(Foto di Canali)
CINQUE VITTIME Nuova perizia tecnica, per un comando che non era in posizione corretta
Lettura meno di un minuto.A quasi cinque anni dal disastro dell’aereo privato Pilatus precipitato alle porte del metrò di San Donato, l’inchiesta riparte da un dettaglio tecnico: un lieve spostamento del “rudder trim”, il sistema che regola l’assetto del timone di coda. La Procura di Milano ha chiesto alla gip Lorenza Pasquinelli, a lungo in passato giudice a Lodi, di affidare una perizia a esperti di ingegneria e sicurezza aeronautica attraverso un incidente probatorio. L’obiettivo è capire se quel movimento possa aver avuto un ruolo decisivo nello schianto del 3 ottobre 2021, costato la vita a otto persone, tra cui il magnate romeno Dan Petrescu, il pilota del velivolo, e un bambino di un anno. Nel fascicolo è stato intanto iscritto il legale rappresentante della società costruttrice Pilatus Aircraft Ltd. Per i pm si tratta di un atto di garanzia che consentirà alla società di partecipare agli accertamenti con propri consulenti. Resta aperto il nodo centrale dell’inchiesta: errore umano o guasto tecnico.
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