Paullo: fermato vicino a Malpensa il ventenne che avrebbe sparato al papà di un “rivale” 17enne

DOPO UNA LITE SUI NAVIGLI L’accusa è di tentato omicidio

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Al posto del “rivale” con cui poco prima aveva avuto una lite è comparso il padre. Ed è stato lui, un uomo di 37 anni, a ricevere il colpo di pistola nella notte tra lunedì e martedì che ha sconvolto Paullo. Uno sparo esploso, davanti al civico 3 di via Vigorelli, da un giovane di vent’anni trovato nel pomeriggio a Lonate Pozzolo, nel Varesotto, vicino all’aeroporto di Malpensa, nascosto in casa di un conoscente. Per lui è scattato il fermo con l’accusa di tentato omicidio. Tutto è cominciato nella serata di lunedì, sui Navigli. Un diciassettenne (il figlio della vittima) e un ventenne, che si conoscono per amicizie comuni, discutono per motivi ancora al vaglio degli investigatori. Una lite, secondo la ricostruzione dei carabinieri, nata per futili motivi. La storia potrebbe finire lì. Ma non finisce. A notte fonda il ventenne ha raggiunto Paullo in motorino insieme a un amico. Ma davanti al cancello condominiale di via Vigorelli non compare il diciassettenne. A scendere è il padre. Ed è lui ad essere colpito da un proiettile che lo raggiunge all’inguine. I medici del Niguarda confidano di salvarlo: «È una brava persona», raccontano i vicini.

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