Paullo, a sparare potrebbe essere stato un ventenne

«UNA VENDETTA» L’ipotesi di una lite tra giovani cominciata a Milano e di una spedizione punitiva contro il papà del “rivale”

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Prima una lite sui Navigli, a Milano. Poi, nel cuore della notte tra lunedì e martedì, la decisione di impugnare la pistola sotto casa del rivale. La vittima è un uomo di 37 anni, italiano di origini marocchine, colpito all’addome davanti al condominio al civico 3 di via Fratelli Vigorelli. A sparare, secondo i primi accertamenti dei carabinieri, sarebbe stato un ventenne con cui il figlio diciassettenne del 37enne marocchino aveva litigato poche ore prima. La scena si svolge dopo all’1.55. L’autore della missione punitiva sarebbe arrivato in motorino insieme a un amico, che gli avrebbe indicato l’abitazione. Ma dal condominio sarebbe uscito il padre del ragazzo: un obiettivo, forse, colpito per errore. Sul posto i carabinieri della stazione di Paullo-Tribiano e del norm di San Donato. Il ferito viene portato al Niguarda, dove viene operato dai chirurghi del Trauma Team. La prognosi resta riservata, ma non è in pericolo di vita.

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