CICLISMO È il giorno della “Coppi e Bartali” nel Lodigiano
SECONDA TAPPA La Lodi-Massalengo, passando da San Colombano con Capra e Belfuggito e dall’Oltrepò Pavese, parte con Laurance in maglia blu di capoclassifica e si presenta adatta ai velocisti, ma attenzione al vento
Pronostico difficile per la seconda tappa della “Settimana internazionale Coppi e Bartali” che riporterà giovedì il grande ciclismo professionistico nel Lodigiano: un protagonista annunciato in ogni caso c’è ed è...il vento. La frazione scatterà alle ore 11.45 da Lodi, zona Faustina, con il francese Axel Laurance in maglia blu di capoclassifica, per chiudersi a Massalengo: in mezzo i corridori punteranno verso i colli banini, affrontando la Capra (all’andata) e il Belfuggito (al ritorno).
Si tratta di una tappa che potrebbe (ancor più della precedente) sulla carta arridere agli sprinter, anche se la fase centrale in Oltrepò, con lo strappo di Montù Beccaria e due giri di un circuito comprendente la salita di Canneto Pavese, renderà la corsa simile a una gara sulle Ardenne, offrendo chance agli attaccanti come Diego Ulissi, terzo nella prima tappa, o il campione del mondo 2025 degli Under 23 Lorenzo Finn. Tutto questo leggendo altimetria e planimetria: una variabile decisiva però potrebbe essere il vento, che potrebbe rendere difficile tenere compatto negli ultimi 22 km pianeggianti da parte delle squadre dei velocisti (tra loro Danny Van Poppel, figlio di Jean Paul Van Poppel, terzo nella tappa del Giro d’Italia 1990 finita a Lodi). L’arrivo è previsto tra le ore 15.20 e le 15.40.
L’auspicio di tutti è che l’allerta meteo (previste raffiche a oltre 70 km/h per il primo pomeriggio) non condizioni la regolare disputa della corsa (il protocollo per le condizioni meteorologiche estreme prevede la possibile neutralizzazione della gara in caso di vento molto forte).
TV – Per chi non potesse accorrere lungo le strade, è prevista una differita su Rai Sport giovedì dalle ore 18.
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