«Vigilerò sulle opere connesse alla Tem»

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Il suo mandato scadrà nel 2014, ma il sindaco Pietro Segalini non ha certo intenzione di lasciare anticipatamente la sua carica, anche se verrà eletto in Regione. Sessantadue anni, più metà passati nella sua Casalmaiocco da quando si è sposato, il primo cittadino ha deciso di iniziare la sua corsa con l’Udc per un seggio in consiglio regionale.

«Ritengo sia normale e giusto che ogni persona si riconosca o condivida le linee di un partito: per quanto riguarda il mio modo di agire e pensare mi porta a sostenere l’Udc».

Lei sostiene Albertini come candidato governatore... un percorso in salita stando ai sondaggi...

«Albertini è stato sindaco di Milano e ha amministrato bene; ritengo che questa esperienza sia molto importante e meriti il nostro sostegno e la nostra testimonianza. Se è un percorso in salita come dice lei non lo so, ma penso che la politica sia una cosa seria, un servizio impegnativo e difficoltoso se vissuto onestamente per il bene comune. Se si è convinti di questo si superano le difficoltà, l’importante è proporsi».

E lei si propone per il Lodigiano. Come?

«Penso che il Lodigiano abbia bisogno che la Regione Lombardia presti attenzione e valorizzi le scelte strategiche che riguardano lo sviluppo del territorio, unica vera risorsa disponibile: università, ricerca, parco tecnologico, le imprese, l’artigianato, la filiera agroalimentare, l’agricoltura e l’attività zootecnica, il turismo e la ristorazione. Bisogna però, a tal riguardo, attivare delle politiche fiscali in grado di favorire gli investimenti produttivi con il coinvolgimento delle banche».

Quali sono i suoi principali obiettivi?

«Al primo posto c’è la persona, da ciò deriva la famiglia, il lavoro, la scuola, i servizi socio-sanitari e la casa. È per realizzare questi obiettivi, che la gente si aspetta da chi amministra con onestà e impegno, occorre spendere meno parole e passare ai fatti».

Parliamo di fatti allora. Per esempio a Casalmaiocco molti reclamano la messa in sicurezza dell’incrocio tra la Sordio-Bettola e la provinciale per Vizzolo dove è morta la giovane Altea...

«Questa amministrazione ha sempre prestato attenzione alla sicurezza stradale per la tutela dei cittadini, lo dimostrano gli interventi effettuati sul tratto della strada provinciale 159 e la realizzazione di piste ciclopedonali. A conclusione dell’iter del progetto Tangenziale est esterna di Milano, sono state approvate le opere compensative che riguardano la realizzazione della rotonda all’incrocio in questione e una serie di interventi di miglioramento sulla viabilità del nord Lodigiano e del Sudmilano, interventi che mirano a snellire il traffico e a mettere in sicurezza le strade. Il mio impegno per il futuro sarà quello di vigilare che le opere compensative approvate e finanziate nel progetto Teem vengano realizzate come da programma sottoscritto. Mi lasci aggiungere che la recente tragedia che si è verificata è stata per me, per l’amministrazione comunale e per tutti i cittadini di Casalmaiocco una fonte di dolore vivo e continuo, ma non accettiamo strumentalizzazioni politiche fuorvianti della verità dei fatti».

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