Scuole, la sfida resta aperta

Scuole, la sfida resta aperta

Meno di venti giorni alla fine del concorso e classifica ancora instabile: la scuola primaria “Giovanni Agnelli” di Lodi è al primo posto, seguita a ruota dalla primaria di Cavacurta, che ha sorpassato la scuola dell’infanzia “Cuore Immacolato” di Lodi e la secondaria di primo grado “Anna Frank” di Graffignana, ora rispettivamente in terza e quarta posizione. La secondaria di primo grado “Don Milani” di Lodi è invece al dodicesimo posto: «Siamo l’unica scuola della provincia, insieme a Casalpusterlengo, ad avere l’indirizzo musicale - racconta la Preside Stefania Menin -. I nostri ragazzi hanno l’opportunità sia di studiare uno strumento singolarmente, sia di suonare nell’orchestra della scuola o di cantare nel coro. Chi sceglie questo indirizzo ottiene una certificazione musicale riconosciuta dai licei musicali e dai conservatori. La “Don Milani” è dotata di una sezione a didattica potenziata, pensata specificamente per includere gli alunni con disabilità più o meno gravi, tramite l’utilizzo del linguaggio della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa). In ottemperanza alle nuove leggi ministeriali, che prevedono la personalizzazione del percorso formativo degli alunni, proponiamo inoltre delle attività laboratoriali, tra cui falegnameria, sartoria, cucina, ed erboristeria. Infine nelle ore di italiano e matematica, le due materie oggetto delle Invalsi, adottiamo la tecnica delle classi aperte, creiamo cioè piccoli gruppi che, a seconda delle abilità sviluppate, lavorano sul potenziamento del programma oppure sul recupero. Per il doposcuola, oltre ad averne uno interno, siamo in collegamento con l’oratorio di San Fereolo e con l’associazione Pierre, per gli alunni stranieri».

L’Istituto Tecnico Economico “Agostino Bassi” di Lodi si colloca, per ora, al diciannovesimo posto. Il Preside Corrado Sancilio racconta: «La nostra scuola ha ben sessantadue sezioni, di cui una serale, e quindi è aperta dalle otto del mattino fino a tarda sera tutti i giorni. Quest’anno abbiamo scelto di aderire con una classe prima al progetto “Book in progress”, un’iniziativa che prevede il periodico incontro tra docenti di trenta scuole da tutta Italia al fine di creare i libri di testo, che vengono poi stampati dall’Istituto “Ettore Majorana” di Brindisi e venduti agli alunni a prezzi bassissimi: non più di a sette euro a libro, in formato cartaceo e digitale, permettendo così anche ai meno abbienti di acquistare senza problemi i libri di testo. Sono ormai tre anni, poi, che partecipiamo al progetto “Generazione Web”, promosso dalla Regione Lombardia, tramite il quale gli alunni di quindici classi possono avere un iPad in comodato d’uso per cinque anni a cento euro. Infine, nell’ottica di gemellare il nostro istituto con una scuola cinese, abbiamo attivato un corso pomeridiano di lingua cinese e io stesso, insieme ad altri presidi e rappresentati del ministero siamo stati accolti in alcune scuole di Pechino e Shanghai. Le scuole cinesi sono davvero di alta qualità, anche perché il loro governo spende ben il 7% del PIL nazionale per l’istruzione. Attualmente al Ministero stanno lavorando per creare un decreto sulla laurea per i geometri, e se tutto va in porto il “Bassi” sarà la prima scuola italiana a dare questa opportunità. Nella classifica redatta dalla “Fondazione Agnelli” la nostra scuola è al terzo posto tra gli istituti tecnici, nel raggio di trenta chilometri, e questo ci fa molto onore».


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