Il “Ligaligö” è pronto a solcare il Po

Il varo del battello turistico è previsto domenica

Pronta a salpare nel Lodigiano la navigazione turistica sul Po. Il “count down” per il varo d'inaugurazione è già iniziato e punta tutti i riflettori su questa domenica 27 maggio, località Morti della Porchera di Corno Giovine, ore 11: proprio qui, dall'attracco turistico realizzato quattro anni fa, si darà battesimo a “Ligaligö”, primo battello lodigiano che inaugurerà anche nella nostra provincia il turismo sul Po. Acquistata dall'associazione San Michele di Santo Stefano Lodigiano grazie ai contributi di Regione Lombardia (30mila euro) e di Provincia di Lodi (40mila), l'imbarcazione è stata affidata in contratto d'armo al Consorzio Navigare l'Adda e domenica sarà simbolicamente inaugurata con 9 colpi di cannone sparati a salve, numero scelto perché identificativo delle nove municipalità rivierasche del Po che, a fianco della Provincia, hanno abbracciato la sfida della valorizzazione turistica del Basso Lodigiano. Al varo sono attese le massime autorità del territorio, la festa sarà però “di popolo” visto che per l'occasione sui Morti della Porchera convergerà una manifestazione storica come la “Ciclolonga delle Rose” di Codogno e pure una biciclettata in arrivo da Guardamiglio. Assoluto protagonista dell'evento sarà però proprio il battello. Tecnicamente “Ligaligö” è un catamarano lungo 12 metri e mezzo e largo 4 metri, con un pescaggio di 60 centimetri. L'imbarcazione non è nuova: pur importante, infatti, la somma messa a disposizione da Regione e Provincia non avrebbe consentito l'acquisto di un battello che fosse al contempo nuovo di zecca e adatto alle esigenze del turismo sul Po. Ecco così la decisione di affidarsi all'esperienza del Consorzio e di utilizzare uno scafo usato, completamente però riadattato all'esigenze dell'Associazione San Michele e del turismo sul Grande Fiume. Nessun dettaglio di restyling è stato lasciato al caso. Lo stesso numero di passeggeri che possono essere fatti accomodare a bordo non è casuale: “Ligaligö” è stato scelto proprio perché dalla stessa capienza di un pullman, per calibrare le crociere sulle esigenze dei viaggi organizzati, siano gruppi di turisti che bambini dei Grest o alunni delle scuole. Dotato di uno scafo di grande stabilità, il battello ha una velocità di crociera di 16 nodi (circa 25-30 chilometri orari) a pieno carico e cioè con un massimo di 50 passeggeri e 2 membri dell'equipaggio. La propulsione è garantita da due motori fuoribordo di 60 cavalli di potenza ciascuno. Lo spazio ampio del ponte permetterà l'eventuale allestimento di buffet a bordo e naturalmente l'ancoraggio di dispositivi per i passeggeri portatori di handicap. Non dimenticando che “Ligaligö” è pure dotato di impianto audio. Tra le opportunità offerte dal varo dell'imbarcazione lodigiana c'è anche quella di formazione alla navigazione sul fiume. Sia chiaro: la gestione del servizio di navigazione di “Ligaligö” è stata affidata al Consorzio Navigare l'Adda che metterà a disposizione uomini di equipaggio e personale in grado di curare immagine e promozione dell'attività crocieristica. In prospettiva, però, la volontà è quella di coinvolgere quanto più possibile il territorio, tramite proprio un corso di formazione di “aiuto marinai” che possa istruire personale in grado di dare un aiuto nella gestione del servizio. Di lì alla patente nautica il passo potrebbe essere breve. Come dire: in un momento di crisi come l'attuale, il successo della navigazione fluviale potrebbe davvero rappresentare un'opportunità di lavoro da non sottovalutare.

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