Confagricoltura chiede lo stato di calamità

Il maltempo continua ad infierire sugli agricoltori lombardi: il violento nubifragio, accompagnato da fortissime raffiche di vento, che si è abbattuto su ampie aree della nostra Regione ed in particolare sulla provincia di Milano nella serata di giovedì 10 ottobre ha infatti provocato ulteriori danni in un’annata già particolarmente difficile a causa dell’andamento meteorologico.Così spiega in una nota Confagricoltura Lombardia, che risollecita le istituzioni nazionali a riconoscere lo stato di calamità per il comparto agricolo lombardo a causa del maltempo, segnalando come la prolungata permanenza in campo di alcune colture – riso e mais, in primo luogo – le esponesse al rischio delle precipitazioni e delle basse temperature autunnali. Una circostanza che purtroppo nei giorni scorsi si è verificata e che rende ancor più necessari ed urgenti i provvedimenti a sostegno delle aziende agricole che la nostra Organizzazione aveva richiesto e che torna quindi a sollecitare in questa occasione.

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