Assunzioni “sospette”, Gibelli non risponde al pm

Il segretario generale della Regione Lombardia, il lodigiano Andrea Gibelli, si è presentato oggi davanti al pm e si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’ambito dell’inchiesta in cui è indagato con l’accusa di turbata libertà nella scelta del contraente insieme al Governatore lombardo Roberto Maroni. Il 30 settembre Gibelli aveva ricevuto un avviso di garanzia arrivato dopo le dichiarazioni di alcuni testimoni che l’avevano chiamato in causa. Nell'inchiesta vengono ipotizzate presunte pressioni per far ottenere due contratti a due collaboratrici, uno con Expo e l’altro con Eupolis.

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