A Sant’Angelo luci tricolori e momenti di riflessione

Luci tricolori davanti al municipio, negozi aperti e due momenti di riflessione. Così Sant’Angelo festeggia il 150°anniversario dell’Unità d’Italia. Anche se, a dirla tutta, «di questo giorno di festa si poteva fare a meno e la ricorrenza avrebbe potuto essere festeggiata il prossimo 2 giugno». Parola di Domenico Crespi, sindaco della città, che però ci tiene a sgombrare il campo da qualsiasi strumentalizzazione. «Su questa data di festa è stato detto di tutto e, se mi fanno una domanda, rispondo e anch’io dico la mia - precisa -: il 150esimo anniversario viene una sola volta nella nostra storia. Se fosse dipeso da me, l’avrei festeggiata durante la festa della repubblica. Ora che la decisione è presa, però, non mi strappo le vesti». E se la giornata di lavoro persa in tempi di crisi è stata avanzata da molti per sostenere il “no” alla festività, Crespi osserva che «i veri sprechi sono altri, come quelli della scadenze elettorali di primavera, per cui non è stato scelto un unico giorno». Qualcuno però a Sant’Angelo lavorerà nel giorno che per il 2011 è stato proclamato di festa nazionale. Saranno esercenti e dipendenti di bar, negozi, estetisti, parrucchieri che avranno facoltà di tenere alzate le serrande a patto che la loro attività non superi i 250 metri quadrati di superficie. Fuori dal provvedimento, quindi, la grande distribuzione che dovrà obbligatoriamente chiudere i cancelli. Per celebrare al meglio l’anniversario, Palazzo Delmati ha messo a punto un doppio calendario di eventi. I festeggiamenti inizieranno domani alle 9 in piazza Caduti con il coinvolgimento degli alunni delle scuole della città. Qui ci sarà l’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno di Mameli, oltre al saluto ai padri della patria. A tutti i ragazzi sarà poi distribuito il volantino con la stampa della bandiera italiana e dell’inno nazionale, sponsorizzato dalla Banca Popolare di Lodi in accordo con l’Associazioni Comuni Lodigiani, la Provincia di Lodi, l’Ufficio scolastico provinciale e la Prefettura. La seconda celebrazione è invece attesa per giovedì alle 11 in piazza Monsignor De Martino. A ricordare l’anniversario importante per l’Italia, da qualche giorno, ci sono delle luci tricolori all’ingresso del municipio e la prossima seduta di consiglio comunale sarà aperta dall’Inno nazionale. «Nel nostro omaggio c’è anche il ricordo per i santangiolini che hanno fatto tanto per la loro città in tutta la lunga storia dell’Italia - ha chiuso il sindaco - , da Madre Cabrini a monsignor Nicola De Martino».

Rossella Mungiello


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