Vota il bilancio mentre è allo stadio, a San Giuliano bagarre sul consigliere comunale di Fratelli d’Italia

POLEMICA Le telecamere si accendono mentre Vito Cera esulta per il goal della Juventus, Pd, M5S e Avs all’attacco: «Grave mancanza di rispetto»

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«Bilancio del Comune votato dal consigliere Vito Cera mentre era allo stadio della Juventus a Torino a vedere la partita Champions League». Il caso del voto che è arrivato da remoto in un clima di accesa tifoseria viene sollevato dalle forze di opposizione (Pd, 5 stelle, e Alleanza verdi sinistra) che in una nota bollano il comportamento del consigliere di Fratelli d’Italia, come «una grave mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni, del consiglio comunale e dell’intera città».

Con l’intenzione di andare a fondo sulla vicenda, mostrando le riprese streaming in cui, mentre in aula si alternavano gli interventi sul documento più importante per la città, si sente l’esultanza per un goal, gli esponenti dei tre partiti chiedono innanzitutto «al sindaco Marco Segala e al presidente del consiglio comunale di prendere una posizione chiara e di valutare le misure necessarie a tutela del decoro delle istituzioni». Tirando le somme, affermano a chiare lettere, «San Giuliano merita serietà, rispetto e senso delle istituzioni». Con immagini alla mano, gli esponenti locali dei tre simboli concludono risoluti: «Quanto accaduto non può essere minimizzato né archiviato come un episodio marginale».

Dall’altra parte della barricata il consigliere di maggioranza Cera, raggiunto ieri al telefono, si mostra tranquillo. «Del fatto che io fossi allo stadio non ho assolutamente fatto mistero, l’avevo scritto anche sui profili Instagram e WhatsApp, in quanto sono direttore sportivo professionista, e questo è il mio lavoro». In merito alla manciata di secondi in cui nel video si vede l’esplosione di entusiasmo per il goal, Cera tiene a chiarire: «In quel momento si è accesa la telecamera, ma quando ho votato ero nella Sky box: ho sostenuto con convinzione un documento che conoscevo e di cui avevamo parlato in una riunione di maggioranza che si è tenuta prima del bilancio. Tengo anche a dire che, come da pec datata gennaio 2022, io ho rinunciato ai miei gettoni di presenza».

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