Troppi i disagi, si pensa a un secondo ingresso per l’ospedale di Lodi
MAGGIORE Asst chiede fondi a Regione Lombardia per ripristinare l’accesso da via Secondo Cremonesi
Aprire un secondo ingresso per l’ospedale di Lodi. È l’obiettivo della direzione dell’Asst che ha presentato un progetto con la richiesta di finanziamento in Regione Lombardia. L’obiettivo è tornare come ai tempi pre Covid con due possibilità di accesso alla struttura ospedaliera: oltre a quello principale con la scala mobile, quello laterale di via II Cremonesi. L’esigenza nasce in seguito alle continue interruzioni dell’impianto elettrico che ha causato dall’inizio dell’installazione numerosi disagi, incidenti e code agli ascensori. La direzione guidata dal manager Guido Grignaffini aveva incaricato l’ufficio tecnico di progettare una soluzione alternativa: una scala normale, almeno una rampa, di fianco a quella mobile, ma lo spazio fisico è insufficiente. «Abbiamo chiesto a Regione Lombardia - spiega il dottor Grignaffini - di riaprire il secondo ingresso e di installare, lì a fianco, un elevatore per il superamento della barriera architettonica, ma anche di sostituire la scala mobile attuale con una nuova scala mobile».
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