Quasi 4mila per un tuffo in vasca,
piscine comunali prese d’assalto
LODI Sabato e domenica il pienone nei due impianti aperti
Lettura 1 min.I numeri finali, dopo 48 ore con temperature massime vicino ai 40 gradi, danno un po’ la misura di quanto vissuto. E anche delle strategie attuate per mitigare il disagio. Quasi 4mila persone nelle piscine pubbliche del capoluogo tra sabato e domenica. È il bilancio, che fa effetto, dell’ultimo fine settimana segnato da ondata di calore e blackout. I numeri sono quelli degli accessi registrati nelle giornate di sabato e domenica nelle piscine rinnovate del Belgiardino e nella vasca esterna della Faustina, da anni punto di riferimento per le estati di chi resta in città. Ad accaparrarsi un braccialetto per i tuffi nelle vasche adulti e bambini dell’oasi sul lungofiume del Belgiardino, sabato sono state 600 persone, mentre altre 800 hanno raggiunto nella giornata di domenica lo storico sito, di recente acquisito a patrimonio comunale dalla Fondazione Ca’ Granda di Milano. Numeri ancora più alti di ingressi per la piscina del polo Faustina, con 1000 biglietti staccati sabato e ben 1500 domenica. Giornate quindi da tutto esaurito per le piscine del capoluogo, alle prese con l’ondata di calore da allerta e reduce dal prolungato blackout di venerdì, con qualche episodio che si è verificato ancora nel fine settimana. Insomma, tra chi ha scelto di non mettere il naso fuori di casa per godere degli effetti del climatizzatore domestico, corrente permettendo, tanti hanno scelto di refrigerarsi direttamente in acqua, a mollo nelle vasche della città, “lidi” a due passi dall’uscio di casa e strumenti privilegiati per rispondere alla voglia di rinfrescarsi. Numeri che raccontano anche del super-lavoro di Sporting Lodi, gestore di entrambi gli impianti, al Belgiardino in tandem, per il punto ristoro e bar, con Altamarea.
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