LODI Tutto pronto per la festa del 25 aprile
Il programma con le iniziative: il ritrovo è previsto alle 9.45 in Broletto. In agenda anche la mostra alla società operaia di mutuo soccorso, eventi, tra l’altro, a Melegnano e una trasferta dell’Anpi provinciale a Chignolo
Lodi
Tutto pronto per le iniziative del 25 aprile.
A Lodi
A Lodi il programma prevede il ritrovo alle 9.45 sotto i portici di palazzo Broletto, con la deposizione della corona d’alloro davanti alla lapide per i Caduti da parte del presidente della sezione di Lodi dell’Anpi “Martiri del Poligono” Angelo Malusardi. Alle 10, in Duomo, il vescovo Maurizio celebrerà la Santa Messa.
Dopo la celebrazione, il corteo raggiungerà piazzale Medaglie d’oro per la deposizione della corona d’alloro al monumento alla Resistenza, poi tornerà in piazza della Vittoria dove sono previsti i discorsi commemorativi del sindaco di Lodi Andrea Furegato e del vicepresidente dell’Anpi provinciale Gabriele Zuffetti.
Alle 14.30 circa, da piazzale Forni, partirà invece la storica biciclettata “Resistere Pedalare Resistere” di 20 chilometri (il ritrovo è fissato alle 14), alla portata di tutti, organizzata da Fiab Lodi e Ilsreco, nei luoghi delle lotte operaie e degli eccidi fascisti.
La biciclettata terminerà nel cuore della festa popolare, in piazza Sommariva, a Torretta, che inizierà alle 16.30. Con il contributo di diverse associazioni ci saranno animazioni e laboratori per bambini, gli stand delle associazioni, cibo, bevande e la musica live di Sobanski, Udo Caramba, Vogo Beat e La Malaleche.
Domani pomeriggio, invece, dalle 16 alle 18, presso la Società generale operaia di mutuo soccorso, in via Callisto Piazza 7, a Lodi, si inaugura la mostra, promossa in collaborazione con «il Cittadino» “Ricordi di Ettore Archinti. La storia di un uomo: testimonianze della presenza di Ettore Archinti alla società operaia di Lodi”. La mostra resterà aperta anche domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.
Il 2 maggio, alle 17.30, invece, si svolgerà un evento collaterale alla mostra intitolato “Uso delle vignette nella satira politica di ieri e di oggi”. Alla conferenza parteciperanno Angelo Stroppa, Elena Verdelli (Caliceddi) e padre Stefano Gorla. Condurrà la conferenza Simona Bernasconi.
Da non perdere anche la visita guidata alla mostra prevista per giovedì 9 maggio, alle 16.
A Melegnano
Domani le celebrazioni prenderanno il via alle 10 con la cerimonia religiosa al cimitero in fondo a via Cesare Battisti; alle 11 seguirà la partenza del corteo da piazza 25 Aprile; alle 11.30 ci sarà la cerimonia civile con il discorso delle autorità in piazza Vittoria.
All’appuntamento in programma domani prenderanno parte anche il corpo musicale San Giuseppe di Melegnano, il coro Anpi con gli studenti delle scuole cittadine, che giocheranno un ruolo di primo piano.
Anpi provinciale in campo anche a Chignolo Po
Rievocazione storica a Chignolo Po, per il 25 Aprile, promossa dal Comune di concerto con il Gruppo storico Normandie 44 di Lodi Vecchio e la sezione Anpi “Anna” Paolina Passaglia operante nei comuni di San Colombano, Graffignana, Chignolo e Miradolo e patrocinata dal Comitato Provinciale Lodigiano. Domani, giovedì, in piazza Guignol (antistante il municipio) saranno ricordati i protagonisti in campo nella Liberazione del territorio chignolese-pavese e dell’Italia settentrionale. Circa 100 rievocatori sono pronti a far rivivere i protagonisti della Liberazione. Nel revival degli eserciti sarà presente anche l’Armata Rossa. L’intento è di mettere in scena alcuni fatti realmente accaduti in paese e nel circondario, tratti dal libro di Gianni Beccali, partigiano ed ex sindaco di Chignolo. Fin dal mattino si potrà visitare l’allestimento dei campi militari, poi la rievocazione partirà alle 15.
Circa 100 sono i rievocatori pronti a far rivivere, dal vivo, i protagonisti della Liberazione del circondario chignolese e dell’Italia settentrionale, dai partigiani con le forze alleate e i soccombenti delle forze nazifasciste.
«Si tratta di unico evento - spiega Giuseppe Galetta, ex sindaco di Graffignana - che coniuga storia, cultura, finalità didattiche ed emozioni.Per il primo anno, viene allestita dall’amministrazione comunale di Chignolo Po e dalla sezione locale Anpi una rievocazione storica dal titolo “Chignolo Po ricorda” con la collaborazione di 9 associazioni di rievocatori ovvero Club veicoli militari storici di Oltrona di San Mamette (CO), la Brigata Ribelli di Reggio Emilia, il Gruppo Storico Normandie 44 di Lodi Vecchio, l’Associazione Baltijskij Flot di Milano, il Gruppo Carosello Storico Tre Leoni O.d.V. di Somma Lombardo (VA), il Gruppo Storico Cavalieri del Fango di Galliate (NO), l’Associazione Nazionale Sanità Militare Italiana di Verrua Savoia (TO), il Gruppo storico 6 6 4 4 di Torino, il Gruppo di Rievocazione Storica La Croce di Ferro di Terni e alcuni figuranti in abiti civili del tempo. La manifestazione si svolgerà con il patrocinio del Comitato Provinciale Lodigiano Anpi. L’intento è di mettere in scena alcuni fatti realmente accaduti in paese e nel circondario, tratti dal libro di Gianni Beccali, partigiano ed ex sindaco di Chignolo Po, dalla formazione del primo nucleo di resistenza alle azioni di rappresaglia e, come gran finale, la festa per la Liberazione».
«La finalità - spiega il Sindaco Bovera - è quello di tenere la gente per tutto il giorno in piazza, perché viva davvero il 25 aprile come una festa. Sarà infatti possibile visitare fin dal mattino i campi militari allestiti dai rievocatori appartenenti alle Associazioni storico culturali con l’esposizione di veicoli storici e tanti materiali e strumenti realmente utilizzati durante il secondo conflitto mondiale e perfettamente funzionanti. Nel pomeriggio, con inizio alle ore 15 la rievocazione, anticipata dalla parata nella via centrale del centro abitato. Tutta la manifestazione è pensata per dare spazio a tutti i protagonisti della Liberazione in Italia e, soprattutto, coloro che operarono nel territorio chignolese e pavese grazie al sacrificio dei partigiani locali, con l’obiettivo storico culturale e didattico di far conoscere da vicino le forze della Resistenza e alleate e le forze antagoniste soccombenti».
«Iniziative come queste - afferma il referente dell’Anpi locale Riccardo Balzarini -, hanno un valore che va oltre la celebrazione del 25 Aprile perché sono testimonianza della nostra attenzione alla valorizzazione della memoria storica e della pace tra i popoli, tema purtroppo di drammatica attualità. Il nostro intento è porre l’accento sul ruolo fondamentale svolto dalla Resistenza partigiana nella Liberazione dalla barbarie nazifascista. Una rievocazione storica che pur mostrando necessariamente battaglie e scontri armati vuole essere un inno alla pace e alla democrazia».
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