LODI Dalla Lega “bordate” sulla gestione
Sporting Lodi

Dopo l’esito del bando per l’apertura del Belgiardino chiedono chiarimenti

«Sulla struttura grava un mutuo pesante, la scelta di gestire il Belgiardino, azione che porta sicuramente tanti rischi, è una scelta responsabile?». In tutto questo «il silenzio dell’amministrazione comunale è singolare, perché né il sindaco né l’assessore sono mai venuti nelle sedi opportune a dare aggiornamenti». E quindi «l’amministrazione comunale ci dica quali azioni ha intrapreso in merito alle procedure di verifica sul fronte del riequilibrio economico e finanziario di Sporting Lodi, previste e disciplinate peraltro dall’articolo 5 della concessone in vigore tra la società e il Comune».

L’affidamento della gestione del complesso sul lungofiume Belgiardino, all’Ati composto da Sporting Lodi e Altamarea, riaccende i riflettori della Lega sulla situazione economico-finanziaria di Sporting Lodi, costituita da Astem Spa (partecipata del Comune) e Sport 64.

E dalla Lega arriva una nuova interrogazione tutta incentrata sui conti e sulle azioni del Broletto per far fronte al riequilibrio. Nelle premesse c’è la convenzione datata marzo 2015, ma c’è anche il mutuo «denominato “linea senior”, stipulato nel 2010 e recentemente rinegoziato, con la durata protratta fino al 2047», ma il gruppo consiliare della Lega ricorda anche l’iniziativa dell’agosto 2023 con un’interrogazione sempre finalizzata a verificare le «reali» condizioni economico finanziarie, «a fronte dell’aumento dei tassi di interesse passivi del mutuo, della variazione del costo del personale per la riforma del lavoro sportivo e l’aumento dei costi delle fonti energetiche, in parte mitigato dal risparmio atteso che dovrebbe scaturire dagli interventi relativi all’efficientamento energetico anche realizzati con un contributo di Regione Lombardia, e delle previsioni stimate, sul fronte delle perdite d’esercizio, nel quinquennio 2023-2027, in 390mila euro annui peri 2023 e 305mila euro nel 2027, per un valore complessivo delle perdite di circa 1,8 milioni di euro a fronte di un patrimonio netto alla data di oggi di 305 mila euro».

Nei riferimenti c’è anche il contributo annuo che il Comune di Lodi versa alla stessa Sporting Lodi, oltre alla risposta dell’amministrazione che, lo scorso anno, «rassicurava circa la situazione economico-finanziaria e si diceva al lavoro per le procedura di verifica necessarie al riequilibrio».

Nei rilevi del gruppo consiliare della Lega anche il fatto che «la revisione legale dei conti della società Sporting Lodi ha rilasciato una relazione al bilancio 2023 soltanto a seguito di sottoscrizione da parte del socio Astem di una lettera di impegno al sostegno finanziario» e il passaggio del cda di Astem «che lo scorso 28 giugno ha approvato il bilancio di Sporting che evidenzia una perdita netta di 7.829 euro, dando al presidente i poteri affinché lo stesso sottoscrivesse una lettera di sostegno per il bilancio della società Sporting in ragione delle problematiche di continuità aziendale evidenziate dai revisori legali».

«La preoccupazione della Lega sulla vicenda Belgiardino deriva anche da questo, ovvero la stabilità generale della società Sporting. Quindi gestire Belgiardino, azione che porta sicuramente tanti rischi, è una scelta responsabile? L’anno scorso durante la risposta alla sollecitazione della Lega l’assessore Minojetti era infastidita perché forse in difficoltà per le domande che le erano state poste in merito al PEF di Sporting, ma aveva risposto con rassicurazioni e si diceva al lavoro - argomenta la capogruppo Lega in aula, Eleonora Ferri - : ora chiediamo un aggiornamento sulla situazione e sulle azioni messe in campo dall’amministrazione».

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