Le dimissioni di Schiadà: «Un clima aggressivo»

CAMERA DEL LAVORO - LODI Nella lettera di congedo la spiegazione di una scelta maturata dopo mesi di fatica

Una scelta maturata dopo mesi di fatica. Caratterizzati da un «clima aggressivo», fatto di «denigrazioni» e personalismi. Sono solo alcune delle motivazioni che hanno portato la segretaria generale della Camera del lavoro di Lodi Eliana Schiadà a rassegnare le dimissioni, il 9 marzo. Ieri quest’ultima, prima segretaria donna a Lodi dopo 120 anni di storia della Camera del lavoro, non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa. Così come non ha voluto rilasciarle la segretaria regionale Valentina Cappelletti: «È una situazione molto delicata», ha detto quest’ultima.

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