Forme del gusto, conto alla rovescia

DAL 25 AL 27 SETTEMBRE A LODI Domani alle 17.30 la cerimonia di inaugurazione della 14esima edizione

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Ad aprire il festival de “Le Forme del Gusto” sarà venerdì 25 settembre, con una giornata che accompagnerà il pubblico attraverso acqua, miele, cibo, cultura e tradizione, fino all’inaugurazione ufficiale della 14esima edizione. Si parte alle 10, al Pala BCC Lodi, con gli studenti protagonisti di “Le Forme dell’acqua”, l’iniziativa curata da Sal dedicata al valore dell’acqua e ai temi della sostenibilità. Alle 11 l’attenzione si sposterà sul miele con “Missione Ape”, mentre alle 12 il gusto diventerà gioco con “Zoom & Taste”, a cura del Cfp Calam. Il pomeriggio proseguirà alle 16 con “Cibo e parole: L’appetito vien narrando”, appuntamento curato da Unitre Lodi che metterà in relazione il mondo dell’alimentazione e quello della narrazione. Alla stessa ora, all’ex Linificio di piazzale Forni, è prevista l’anteprima del Festival della Fotografia Etica, altro evento che amplia il programma oltre la dimensione strettamente enogastronomica. Alle 17.30 arriverà il momento ufficiale, con il taglio del nastro. La prima giornata si concluderà alle 18.45, all’ex Convento di San Cristoforo, con la presentazione in anteprima della 38esima Rassegna gastronomica del Lodigiano e l’inaugurazione della mostra “In lieto convivio”. Il programma proseguirà sabato 26 con gli stand delle eccellenze agroalimentari del territorio affiancati da numerosi showcooking e incontri. La giornata conclusiva di domenica 27 settembre proporrà alcuni degli appuntamenti più attesi. Alle 11 sarà protagonista Rosanna Lambertucci con “Le Forme della salute”, un incontro dedicato al rapporto tra alimentazione e benessere. Alle 16 sarà la volta di Roberta Garibaldi e Francesco Milanesi, che dialogheranno nell’incontro “Il gusto di andare oltre”, moderato da Roberto Poletti. Alle 17 spazio a uno degli appuntamenti più curiosi e divertenti del programma: Mario Giuliacci, insieme a Roberto Poletti, sarà protagonista di “Chi più raschia...”, la sfida dedicata alla preparazione della Raspadüra lodigiana. n

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