Le inquietudini dell’adolescenza in Ketticè con Monica Bellucci
CINEMA NELLE SALE In programma anche la pellicola Il malloppo di Volfango De Biasi
Lettura 1 min.Settembre rimette in sesto le sale, peraltro trasferitesi nelle arene all’aperto, mentre al Lido s’accendono le luci su quello che sarà il cinema mondiale, quello italiano, per spirito di contraddizione, cerca nella commedia (data per finita, ma mai soccombente, anzi) e nei racconti adolescenziali una nuova forma di narrazione. Il titolo più curioso è Silent Friend di Ildikó Enyedi, premio proprio a Venezia lo scorso anno. La regista ungherese affida a un ginkgo biloba, albero monumentale, silenzioso testimone dello scorrere del tempo, l’osservazione delle vite umane lungo più epoche. Un film abbastanza lungo, di circa 145 minuti, sospeso fra natura, memoria e antropologia, con un bel cast eterogeno: Tony Leung Chiu-wai, Léa Seydoux e Luna Wedler.
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