(Foto di (Ploiesteanu))
APRILE DI LIBERAZIONE 2026 In tanti al circolo Archinti per il primo appuntamento della rassegna con il giornalista Paolo Berizzi
Paolo Berizzi insegna che le minacce non sempre fermano: a volte spingono ad andare più a fondo. A non mollare il colpo. A restare, ostinatamente, anche davanti alle intimidazioni. È con questo spirito che si è aperta ieri, al centro culturale Archinti di Lodi, il primo incontro della rassegna “Aprile di Liberazione 2026”. Protagonista Paolo Berizzi, inviato speciale de La Repubblica dal 2000, oggi costretto a vivere sotto scorta per le sue inchieste sull’estrema destra italiana.
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