Una storia lodigiana nella 14esima edizione delle Forme del gusto: turismo e sapori tipici

Lodi Al via la kermesse che promette un viaggio nel Lodigiano con 80 espositori

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Lodi

«Le Forme del gusto è il racconto di un territorio che affonda le radici nella tradizione, guardando con determinazione al futuro». È quanto emerso dalla cerimonia di inaugurazione ufficiale della 14esima rassegna, che si è tenuta venerdì pomeriggio presso il Pala Bcc Lodi in piazza della Vittoria. La rassegna enogastronomica anche quest’anno ha trasformato il centro di Lodi nella vetrina delle eccellenze agroalimentari. A moderare l’evento è stata la voce del direttore de “Il Cittadino” Lorenzo Rinaldi (tra l’altro media partner dell’evento fin dalla sua nascita) che ha parlato di «un progetto maturo, capace di mettersi al servizio del comparto economico locale, accelerandone le dinamiche»).

La grande novità di quest’anno si chiama “Oltre”: un’occasione per favorire il turismo esperienziale, prolungando i benefici della rassegna ben oltre la durata del weekend. «Unità e coesione» sono state le parole chiave rimarcate da Sabrina Baronio, presidente di Confartigianato Imprese Provincia di Lodi, e dal presidente nazionale Marco Granelli. La manifestazione, che vede la partecipazione congiunta di tutte le associazioni di categoria, sta ospitando ben ottanta espositori nel quadrilatero.

«Non si tratta solo di esporre prodotti, ma di raccontare la storia delle nostre imprese, delle loro famiglie, del lavoro e delle competenze tramandate di generazione in generazione», ha detto Baronio. Il valore strategico della fiera è stato rimarcato dal sindaco di Lodi, Andrea Furegato. Sul fronte dei numeri, Maria Antonietta Bianchi Alvisi della Camera di commercio ha ricordato il peso del settore agroalimentare, che genera il 9,5 per cento del Pil del territorio. Fabrizio Santantonio, presidente della Provincia ha rivolto un plauso al patron Mauro Parazzi e poi ha ricordato il ruolo del cibo come strumento di dialogo, come «ambasciatore di pace». Il segretario regionale di Confartigianato Eugenio Massetti ha parlato dell’impegno nel dirottare l’over turism nelle Province come Lodi che hanno tanto da dare. Main sponsor dell’evento, Bcc Lodi. «Siamo lieti di sostenere una manifestazione che sta alzando l’asticella a ogni edizione», ha detto il presidente Alberto Bertoli.

Poi, la tavola rotonda ha visto gli interventi dell’assessore regionale Guido Guidesi, che ha ribadito la necessità di valorizzare le specificità dei territori lombardi senza omologazioni, del sociologo Aldo Bonomi (Consorzio Aaster), che ha invitato il territorio a rivendicare con orgoglio il binomio di «campagna florida e città ricca». Infine, Granelli ha evidenziato il valore del comparto, non solo quello economico, ma anche sociale, parlando dell’importanza della formazione. «Un racconto del territorio attraverso il cibo» ha detto il Prefetto Davide Garra. Un omaggio da parte de Le Forme del gusto, infine, è arrivato alla famiglia di Peppe Vessicchio, grazie alla presenza di un ospite speciale: il direttore generale Unicef Paolo Rozera.

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