REFERENDUM L’Italia dice No, ma nel Lodigiano la riforma sulla giustizia sarebbe passata
IL VOTO IN PROVINCIA I Sì al 56,07%, in linea con i risultati in Lombardia, con picchi a Sant’Angelo al 66,75% e Maccastorna all’83,33: fa eccezione la città di Lodi con 11.274 contrari contro 11.230 favorevoli
L’Italia dice No ma nel Lodigiano la riforma della giustizia sarebbe passata: lo attestano nettamente i numeri complessivi dell’intera provincia, con i Sì al 56,07%, che riflettono i risultati regionali, pur con l’eccezione della città capoluogo, dove è stato sempre testa a testa, ma poi ha prevalso il No di un soffio o quasi, con il 50,10%, rispetto al 49,90 per cento dei Sì.
L’affluenza al voto in provincia di Lodi è stata del 62,64 per cento, e in tempi di allontanamento dalla politica e dalle urne e di partecipazione sempre più ridotta sui territori (vedasi il caso dei tanti comuni mono-lista alle ultime amministrative anche da noi) è una buona notizia.
L’esito del voto come detto è risultato inverso a quello nazionale, che ha visto il no imporsi con il 53,74%: in provincia di Lodi i No si sono attestati a quota 47mila, contro i 59.982 Sì su un corpo complessivo di elettori pari a 171.896, di cui 107.672 andati alle urne.
E se la città di Lodi fa (leggera) controtendenza nella controtendenza, allineandosi alla vittoria del No (11.274) contro 11.230 Sì con affluenza al 66,51% (22.617 votati sui 34.004 elettori), del tutto diverso il quadro che emerge dagli altri principali centri del Lodigiano, a partire da Sant’Angelo Lodigiano, che capitalizza il ruolo di roccaforte del centrodestra con i Sì al 66,75 per cento e i No fermi al 33,25 per cento e un’affluenza pari al 59,39 per cento. Larga vittoria del Sì anche a Codogno - con il 55,07 per cento, con un’affluenza al 60,52 per cento - e a Casalpusterlengo, con il 55,12 per cento per il Sì e un’affluenza al 62,91 per cento. Dinamiche che confermano assonanze con le maggioranza in carica, che non si sono verificate invece a Lodi Vecchio, a guida centrosinistra e dove i Sì hanno prevalso con il 52,64 per cento, mentre a Tavazzano con Villavesco ce l’ha fatta il fronte del No con il 51,98 per cento. Facile ipotizzare tanti mugugni per l’esito nazionale del referendum nel piccolo centro di Maccastorna, dove ben 30 dei 36 cittadini andati al voto (su 44 aventi diritto) hanno barrato il Sì, addirittura l’83,33 per cento.
L’approfondimento sul “Cittadino” di martedì 24 marzo
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