Il 12 aprile le elezioni provinciali a Lodi, Salvalaglio lascia le deleghe a bilancio e ambiente

VOTO DI SECONDO LIVELLO Iniziano le manovre in vista dell’appuntamento che chiamerà alle urne sindaci e consiglieri comunali per la successione di Santantonio

La data del voto è arrivata ieri, con l’emissione del decreto che fissa le urne il 12 aprile per l’elezione del nuovo presidente della Provincia per il mandato 2026-2030. Oggi, martedì 3 marzo, l’annuncio del passo indietro del consigliere delegato Mauro Salvalaglio, anche segretario provinciale di Forza Italia, che “rimetterà le deleghe con effetto immediato (a bilancio, patrimonio e politiche ambientali, ndr), uscirà dal gruppo Lodigiano Terra Nostra - Insieme per costituire il gruppo di Forza Italia”.
Si mettono in moto i meccanismi politici in vista del voto alle elezioni di secondo livello - che chiamano alle urne solo sindaci e consiglieri comunali in carica - per la successione di Fabrizio Santantonio a palazzo San Cristoforo a Lodi. «L’impronta politica che caratterizza Forza Italia, radicata naturalmente nel centro-destra, non consente il proseguimento di un rapporto organico con una coalizione che trova sostegno fondamentale nel Partito Democratico - annuncia la segreteria provinciale in una nota - . Mantenendo quindi la correttezza e rispetto istituzionali nell’agire amministrativo che ha connotato l’approccio del nostro partito in Provincia, si reputa ora incompatibile con la natura e la stessa storia di Forza Italia, la prospettiva di affrontare le prossime elezioni partecipando ad un’alleanza elettorale che vede nel Partito Democratico un perno determinante».

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