Guerini duro sull’Iran «agente del terrorismo e del caos. Nessun rimpianto per il torturatore Khamenei»
L’INTERVENTO Il presidente del Copasir, ex ministro della difesa ospite di Lodi Liberale: «Non è il Venezuela. La guerra, qui, non sarà breve»
«Iran agente del terrorismo e del caos. Nessun rimpianto per il torturatore Khamenei e la sua banda di criminali». A dirlo l’onorevole Lorenzo Guerini, presidente del Copasir, lunedì sera ospite di Lodi Liberale, da dove il già ministro della difesa ha paventato un lungo conflitto in Medio Oriente: «L’Iran non è il Venezuela. La guerra, qui, non sarà breve».
La serata organizzata dall’associazione condotta dal presidente Lorenzo Maggi, con l’ex sindaco e presidente della Provincia di Lodi ha visto anche la presenza dei giornalisti Nona Mikhelidze, Stefano Magni e Gianni Vernetti, autore del volume “Il nuovo grande gioco. Dal Giappone all’Ucraina. Viaggio lungo la frontiera tra libertà e autoritarismo”. Tra gli spettatori presente anche il prefetto di Lodi Davide Garra.
L’approfondimento sul “Cittadino” di mercoledì 4 marzo
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