È un egiziano a vincere il titolo di re della raspadura

È un egiziano a vincere il titolo di re della raspadura

Ha vinto l’egiziano Helsayed Hegazi, del Caseificio Zucchelli di Orio Litta. Non era mai capitato che a vincere fosse un partecipante di origine straniera. Ma nell’era della globalizzazione prima o poi c’era da aspettarselo. Sul podio sono però saliti anche i “nostri” Niccolò Massazza, della Salumeria Enzo di Lodi, e Angelo Colombo, campione uscente, anch’egli del caseificio Zucchelli.

È così che ieri pomeriggio è terminata l’edizione 2017 di “Chi più raschia...”, la gara di abilità nella preparazione della raspadura lodigiana organizzata nell’ambito delle iniziative de “Le Forme del Gusto“.

Velocità di esecuzione, sottigliezza e compattezza delle sfoglie, peso totale: sono stati questi, come da regolamento, i parametri di valutazione sulla base dei quali la giuria si espressa, a partire dal presidente Isidoro Riboldi, decano dei formaggiai lodigiani e maestro indiscusso dei raschiatori. Accanto a lui, dismessi per un giorno gli abiti istituzionali, c’erano il consigliere Pietro Foroni, la presidente di Confartigianato Imprese Lodi Sabrina Baronio, l’ex presidente della Provincia Mauro Soldati e l’ex presidente della Camera di commercio di Lodi Pierfrancesco Cecchi. Gli applausi del pubblico, anche quest’anno numeroso, sono andati a tutti i partecipanti (brillantemente presentati dalla giornalista e conduttrice di Telelombardia e Antenna 3, Giorgia Colombo): oltre agli altri due saliti sul podio, ad Alberto Pacchioni, Antonio Favini, Michele Giupponi, Pietro Parenti, Mario Bagnaschi, Alberto Alberici, Andrea Viotti e, anche lei in gara, Annarita Granata, presidente dell’Unione del commercio, del turismo e dei servizi della provincia di Lodi.

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