«Dal centrodestra un silenzio quasi “patologico” sull’ipotesi Odescalchi come candidata sindaca»
Elezioni Lo storico presidente del consiglio comunale
Lettura 1 min.«Un silenzio quasi “patologico” dal centrodestra sull’ipotetica candidatura dell’avvocato Angela Maria Odescalchi». Eppure «la candidatura, se non pericolosa, avrebbe potuto essere interessante». Più che nomi però, «servono programmi, perché quando Furegato tirerà le fila di quanto svolto nel mandato, resterà poco da fare».
Troppo ghiotta la suggestione per lasciarsi sfuggire l’occasione di una nota politica, arriva dallo storico presidente del consiglio comunale Gianpaolo Colizzi, fondatore di Lodi Civica e punto di riferimento nel panorama politico cittadino, la punzecchiatura nei confronti del centrodestra alla prese con le indiscrezioni dell’ipotesi di candidatura per l’avvocato Odescalchi, anche presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lodi.
Lo spunto è «la conversazione molto interessante pubblicata da Il Cittadino con l’avvocata penalista e presidente dell’Ordine, che mi ha colto un po’ di sorpresa visto che, probabilmente per il caldo eccezionale del periodo, non avevo potuto valutare la possibilità che l’avvocata fosse individuata da qualcuno come contraltare al sindaco Furegato nelle prossime comunali». Una lettura quella di Colizzi, «da chi non è esponente delle destre ed è fiducioso delle qualità di Furegato», in attesa di naturali «prese di posizione o commenti dalla destra, proprio in virtù del fatto che la Odescalchi fosse stata considerata un’ipotetica candidata a sindaco per l’attuale opposizione». Il risultato dell’attesa? «Neppure un verbo dalla destra: forse l’ipotesi di candidatura era troppo impegnativa per una coalizione tenuta in piedi più dalla necessità che dalla speranza. Almeno è ciò che appare. Mi viene comunque da dire che la candidatura Odescalchi sarebbe stata se non pericolosa, almeno interessante, ma dai nostri avversari nessun pensiero o commento: solo un silenzio quasi patologico degno di una visita di un medico otorinolaringoiatra».
L’orizzonte indicato dal centrodestra è quello di settembre. «Si dice che dopo le ferie uscirà il candidato di centrodestra che contenderà il Comune a Furegato: io però, data anche la mia grande esperienza, sono molto interessato a conoscere la concretezza del programma del nostri amabili competitori, anche perché resta poco da fare quando, a fine mandato, Furegato tirerà le somme del suo ben positivo impegno». L’auspicio è quello di «confronto vero e serio sui programmi, non tanto tra le persone, e sui valori e i contenuti programmatici».n
© RIPRODUZIONE RISERVATA