Buzzi presenta la sua “Lodi che verrà”

La formazione propone anche la riapertura

del centro storico

alle auto e asili aperti

il sabato e la domenica

Un appello al voto «utile», «perché centrodestra e centrosinistra sono due facce della stessa medaglia» e «perché è ora di smettere di affidarsi a politici senza arte né parte». Debutta all’attacco Stefano Buzzi, candidato sindaco per la formazione civica “Lodi che verrà” che, ieri pomeriggio, ha svelato le carte della nuova corsa per palazzo Broletto, dopo il tentativo del 2010. Ad accompagnarlo, il «plotone di volontari della civiltà urbana» che «collaborano per il cambiamento di una città piccola che dovrebbe essere un’oasi e invece è un deserto». Diversi gli impegni presi per i primi sei mesi di mandato, a partire dal cavallo di battaglia della formazione civica, «ovvero la lotta alle neoplasie polmonari perché la nostra provincia è al primo posto in Lombardia per patologie tumorali e perché la salute viene prima di tutto - ha spiegato il candidato, anche medico - : un obiettivo che è stato scimmiottato a destra come a sinistra nella passata tornata, anche se poi nessuno ha più fatto nulla».

Se «vivere sani e morire di fame non è bello» stigmatizza ancora Buzzi, ecco pronta la ricetta sull’economia. Abolizione totale dell’Imu sulla prima casa, riduzione sensibile dell’imposta per le imprese, via alle tasse sulle insegne luminose e al ribasso anche quanto dovuto per l’occupazione del suolo pubblico, oltre alla creazione di uno spazio espositivo permanente all’ex linificio. Obiettivi da ottenere con i tagli alle poltrone (sindaco, vice sindaco e due assessori è la formazione di governo ideale) e alle indennità di carica, ma anche con la riduzione delle partecipate e dei membri dei Cda.

Per le giovani coppie, ci sono in agenda asili aperti il sabato e la domenica; per gli anziani, un ampliamento dell’offerta di assistenza periodica domiciliare con personale medico e paramedico e sgravi alle famiglie. Censimenti delle band musicali, concessione di spazi gratuiti per eventi benefici e una scuola di teatro da allestire insieme a professionisti del settore sono i progetti per i giovani. Riapertura del centro storico alle auto, in via sperimentale durante il fine settimana, insieme all’ascolto quotidiano dei cittadini e all’apertura di più spazi verdi agli amici a quatto zampe sono gli altri obiettivi a breve termine di una squadra che si candida per vincere: «Perché abbiamo ascoltato tutti gli altri candidati e ci hanno promesso poltrone e incarichi. Ma questo è un modo vecchio di fare politica. Per noi contano i programmi».

In squadra ci sono Renato Acqualagna, Gentian Alimadhi, Rossana Belloni, Barbara Bernocchi, Pietro Bertolotti, Giuseppe Boccaccio, Giuseppe Bruschi, Mario Brusoni, Daniele Carnesella, Natalina Cesana, Giuseppe Corbellini, Massimo Faustinoni, Aldo Filippone, Sergio Garbelli, Manuel Carlo Girchenta, Ivano Giuditta, Ambrogio Mascheroni, Marta Mascherpa, Stefano Monticelli, Stefania Palazzo, Carmela Perrella, Barabara Pezzilli, Constantin Popa, Claudia Prezzavento, Alberto Ravelli, Lucio Sammartino, Luigi Santagostino, Francesca Chiaia, Cristiana Rioldi, Marisa De Santis, Alberto Ferrari.

Rossella Mungiello

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