Quelle canzoni “di padre in figlio” tra miti e memoria

Quelle canzoni “di padre in figlio” tra miti e memoria

Musica

Sergio Secondiano Sacchi, più che per essere architetto, è noto per la sua passione musicale, espressa soprattutto attraverso l’esercizio della traduzione. Sono suoi importanti contributi dati alla diffusione delle canzoni di Vladimir Vissotsky e a Georges Brassens, servite, tanto per far due nomi, a Eugenio Finardi e ad Alberto Patrucco. Ma Sacchi è anche un grande progettista di imprese sonore, editoriali e organizzative e culturali. Nel caso specifico c’è il Club Tenco, la culla della canzone d’autore, da guidare.

Una delle ultime sue avventure la licenzia curando, per la Squilibri Editore, Multifilter. Mito e memoria del padre nella canzone: libro a strati per quantità e qualità di contributi, corredato da due cd antologici dedicati rispettivamente al “mito” e alla “memoria” come recita il sottotitolo del volume. Interessantissimo da questo punto di vista sfogliare le pagine del libro e soffermarsi a scaglioni sugli scritti di Francesco Guccini, piuttosto che di Gianni Mura o di Alessandro Carrera, il traduttore di Bob Dylan, giustapposti ai testi delle canzoni che vanno ascoltate in doppia lettura. Qui la scelta operata da Sacchi mette in dialogo il Vittorio De Scalzi dei New Trolls di Quella carezza della sera con La sera che partì mio padre di Alessio Lega; la Father and Son di Wayne Scott con il Ricky Gianco di Dopo dieci anni; L’home que va jugar el cel als daus di Joan Isaac con Il funerale del Clown degli Yo Yo Mundi. Ma anche L’aquilon di Giovanni Block con la piazzolliana Adios Nonino suonata dal funambolico trio Gianni Coscia, Mauro Pagani, Gianluigi Trovesi.

Le tracce totali sono trentasei, i contributi quarantuno, tolta la dotta introduzione del curatore. Dunque ci si trova di fronte a un prodotto cubista in cui le facce di una medesima medaglia sembrano accalcarsi l’una con l’altra andando a infrangersi in una lettura feconda, che mostra qualora ce ne fosse ancora bisogno il desiderio non più nascosto in una generazione di fratelli e sorelle di riabbracciare il padre: non più visto come colui da cui emanciparsi, ma come il soggetto generatore di vita e di storia in una tradizione da condividere e da tramandare di figlio in figlio.

Sergio Secondiano Sacchi

Multifilter. Mito e memoria del padre nella canzone

Libro + 2 cd, Squilibri, Roma 2017 pp. 208, € 25


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