L’altro volto dell’Islam con Giafar Buttafuoco

Un pamphlet che affronta fuori da ogni etichetta la questione islamica, con la tagliente ironia di Pietrangelo Giafar Buttafuoco, giornalista contro-corrente capace di scrivere un romanzo musulmano in lingua italiana. La sua conversione all’Islam è una riscoperta del sacro, un ritorno alle origini della sua terra, la Sicilia, dove l’imperatore Federico II ancora riposa con il volto rivolto a La Mecca. Un affresco dipinto con i colori della commedia di Totò; una lettura “da destra” dello scacchiere geopolitico che mette sotto accusa gli ideali della Rivoluzione francese e prende a pernacchie B.H.Lèvy. Buttafuoco ci parla dei sospetti che gli hanno riservato gli amici, della preghiera e del Corano che gli fa compagnia nei suoi viaggi, con un racconto intimo che illumina su concetti come “wasat” (la via di mezzo). È l’Islam della tradizione, che combatte contro la “fitna” (la faida) che lo lacera. Ricco di citazioni che spaziano dagli hadith del Profeta a Dante, da Corbin a Battiato, il libro scorre in bocca come un vino pregiato che bisogna saper gustare.

Pietrangelo ButtafuocoIl feroce saracinoBompiani editoreMilano 2015 - pp. 195 - 12 euro

© RIPRODUZIONE RISERVATA