Lodi: «I docenti non dovrebbero imporre ideologie»
Nel materiale di studio un simbolo di partito e un link a un testo con contributi politici
Lettura 1 min.Buongiorno direttore, se me ne darà la possibilità voglio portare all’attenzione dei lettori una situazione che reputo inappropriata ma soprattutto inaccettabile già dopo pochi giorni di scuola. In una sola settimana di scuola ben due volte mia figlia, che frequenta una scuola superiore della città, si è ritrovata all’interno del gestionale didattico, Class Room, dei documenti di lettura scolastica dove in un caso a piè di pagina vi era il simbolo dei Verdi, partito politico di vecchia annata ora trasformato in verdi e sinistra e in un’altra lettura di storia dei link dove vi era Bonelli, Boldrin e Tozzi che parlano di nucleare.
A fronte di quanto detto è chiaro che ci sia una sorta di influenza politica da parte del professore, cosa che reputo legittima, ma sorge spontaneo chiedersi quanto questa idea personale del mondo possa incidere nell’insegnamento di uno studente che al giorno d’oggi è gia abbastanza influenzato dai social e tutto quello che un device gli vomita addosso. L’istruzione è lo strumento che serve ai nostri ragazzi per formarsi nel futuro adottando un metodo di studio e apprendimento di cose oggettive che un programma scolastico fornisce e non l’ingerenza ideologica e politica di un docente. Voglio sottolineare che sono vegano non specista e rispetto tutti coloro che non la pensano come me al punto tale che mia figlia le bistecche e le salamelle le mangia senza problemi seppur ne sia contrariato e non è una mia ideologia a dover influire nella sua vita e formazione ideologica, i genitori hanno responsabilità e doveri e non impongono ideologie, ancor meno dovrebbero farlo dei docenti di liceo.
Lettera firmata (La dicitura “lettera firmata” vuole tutelare la studentessa)
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