«Liste d’attesa: non arrendiamoci a questi soprusi»

Lodi

Abbiamo appreso leggendo «il Cittadino» dell’ultima vicenda relativa all’assurda lunghezza dei tempi di attesa per visite, esami strumentali o ricoveri chirurgici, e come Coordinamento Lodigiano per il Diritto alla Salute vogliamo tornare a ribadire a tutte e tutti i nostri e le nostre concittadine la necessità e la possibilità di non arrendersi di fronte a questi soprusi, di non pagare per potersi curare di fronte a palesi illegalità delle strutture sanitarie alle quali ci rivolgiamo. La libera scelta, tanto invocata dai vertici della nostra Regione che gestiscono il servizio sanitario regionale in maniera non proprio brillante, dovrebbe appunto essere una decisione libera delle persone, e non una scelta forzata da attese bibliche, spostamenti chilometrici, mancanza di presa in carico da parte degli specialisti ospedalieri, tutte cose che la legge vieta e punisce e dalle quali ci si può difendere. I sette sportelli salute attivi nel Lodigiano, i 74 operativi nella nostra regione sono uno strumento utile per difendere il nostro diritto alla salute tutelato costituzionalmente, mentre gli oltre 6000 ricorsi vinti in Lombardia, ed i 657 nel Lodigiano, in massima parte contro le prenotazioni con tempi di attesa che oltrepassano quelli prescritti dal medico curante, dicono che la nostra azione è efficace.

Invitiamo quindi il signor Panseri, vittima di un sistema distorto, e tutti e tutte le persone che si imbattono e si dibattono in simili problemi, a utilizzare la nostra azione volontaria, a presentarsi con la ricetta del medico e la prenotazione data dal CUP presso i nostri sportelli, e a rivendicare il proprio diritto a essere curati nei tempi dati dalla prescrizione medica, e non da quelli stabiliti da una cieca burocrazia sanitaria, attraverso una semplice lettera di ricorso che stileremo assieme e spediremo attraverso una nostra PEC, in modo da avere contezza delle risposte e da potere seguire il caso fino alla sua logica conclusione; il rispetto della legge e della Costituzione, la visita, il controllo o l’esame effettuato entro i tempi stabiliti dal medico curante.

I nostri sportelli, trovate l’elenco completo con tutti i riferimenti sul sito www.sportellisalute.lo.it, sono ospitati gratuitamente presso le camere del lavoro, sedi di liste civiche, di associazioni e di gruppi di volontariato, e questo ci consente di effettuare gratuitamente la nostra attività.

Cogliamo qui l’occasione per ringraziare per la capacità di ascolto, l’attenzione e la sensibilità sociale dimostrate la segretaria generale e la segretaria organizzativa della CGIL lodigiana, oggi dimissionarie, che hanno accettato di ospitarci nelle camere del lavoro di Lodi e di Codogno, dandoci così la possibilità di operare per poche ma preziose ore alla settimana in questa attività di difesa sociale, confermando ancora una volta la loro attenzione alla tutela dei diritti e della costituzione e l’apertura verso le istanze e le iniziative promosse dal territorio, e auspichiamo che chi verrà eletto al loro posto confermi questa loro decisione di fare delle camere del lavoro dei riferimenti territoriali, così come ringraziamo le altre associazioni ospiti.

Concludiamo ribadendo l’invito a venire presso i nostri sportelli, a non subire le prepotenze e le azioni illegali della burocrazia sanitaria, e a difendere assieme il nostro diritto alla salute e alle cure, indipendentemente dalla nostra capacità di spesa.

*Coordinamento Lodigiano per il Diritto alla salute, Coordinamento Lombardo Sportelli salute

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