LODI Il presidente di Assolombarda Spada punta sulla competitività:«Nucleare e incentivi se vogliamo essere green» - Le immagini dell’evento

La riflessione dopo le elezioni Ue: «L’Europa deve riconoscere anche i costi della sicurezza»

A chiusura della giornata che Assolombarda ha voluto dedicare alla presentazione di “Your Next Lodi” è intervenuto anche il presidente di Assolombarda Alessandro Spada. Intervistato dal direttore del Cittadino Lorenzo Rinaldi, Spada ha risposto ad alcune domande, tra cui quella sui fattori che possono minare la competitività delle imprese.

«In questo senso individuo tre questioni, ossia competenze, investimenti ed energia - ha detto Spada -. Occorre tramutare i dati in opportunità, non in limiti. Lo devono essere il tema dell’immigrazione, dell’integrazione e dell’investire sui giovani. Negli ultimi due anni abbiamo fatto passi in avanti. Il ministro dell’Istruzione Valditara ha portato avanti una riforma positiva che ci dà prospettive allineate alle richieste del mercato del lavoro. Mi auguro che ci sia una sempre maggior valorizzazione del tema degli Its, non è vero che sono meno dell’università, ma sono altrettanto validi. Per gli investimenti, essi vanno cavalcati, come l’intelligenza artificiale. E poi lavorare sul tema dell’innovazione, cosa che ha permesso alle nostre aziende in questi anni di resistere e proliferare. Per questo attendiamo i decreti attuativi per le industrie 5.0, promessi dal Ministero ma ancora non in arrivati». Infine l’argomento dell’energia, dove Spada vede di buon occhio anche il nucleare «unico mezzo che ci permetterebbe di abbassare i costi dell’energia e di raggiungere tutti gli obiettivi climatici e di inquinamento che l’Europa si è data».

Quindi l’argomento delle elezioni europee e le priorità in vista del 2030. «L’Europa deve essere, è il nostro punto di riferimento - ha fatto presente Spada -. Mi auguro una Commissione un po’ più con i piedi per terra. Giusto avere obiettivi ambiziosi che ci portino a inquinare sempre di meno, ma dobbiamo tenere conto anche delle altre tematiche della sostenibilità, non solo l’aspetto ambientale quindi, ma anche sociale ed economico. Mi auguro che certi temi vengano rivisti con un occhio più reale sullo stato della nostra industria, che in questi anni ha fatto sforzi incredibili, raggiungendo anche primati sintomo del lavoro fatto per ridurre l’impatto sul pianeta. Quindi sì obiettivi raggiungibili ma compatibili con la competitività d’impresa. Sotto questo aspetto si potrebbe copiare un po’ più la Cina e gli Usa, che per queste grandi sfide hanno messo a disposizione ingenti fondi».

Per Spada sono importanti anche gli investimenti sulla sicurezza: «Le spese per la sicurezza devono essere considerate, su questo tema l’Europa dovrebbe dimostrare più flessibilità e consentire ai Paesi maggiori possibilità di spesa». 

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