Confagricoltura mette le radici sull’area dell’epopea Polenghi

LODI Taglio del nastro ieri nella nuova sede dell’associazione al centro direzionale Bpl

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Dal latte a Renzo Piano nel ricordo di un dirigente storico come Antonio Biancardi. Confagricoltura mette radici al centro direzionale Bpl Lodi di via Polenghi Lombardo, con una cerimonia di inaugurazione dei nuovi locali (dove una volta c’erano degli uffici Zucchetti) svoltasi ieri pomeriggio in via Polenghi Lombardo, area di grande prestigio realizzata qualche anno fa dall’architetto Renzo Piano. Ma il nome della via non è un caso visto che il complesso sorge sull’area degli stabilimenti caseari della Polenghi Lombardo, importante industria del Lodigiano nata alla fine dell’Ottocento. Un luogo legato per generazioni al latte e alla sua trasformazione, cuore dell’economia agricola del territorio, temi a cui ha fatto riferimento il presidente Confagricoltura Mi-Lo-MB Francesco Pacchiarini ieri prima del taglio del nastro: «La nostra realtà è fatta di uomini e donne che ogni giorno vanno al lavoro nonostante le diverse difficoltà che le imprese oggi affrontano. Sentiamo il dovere di promuovere condizioni per guardare al futuro con fiducia, continuando ad essere una realtà in grado di dare solidità alle imprese con una rappresentanza che possa ascoltare e rappresentare le istanze nei tavoli competenti». Tra le diverse autorità presenti anche il vescovo Maurizio che ha benedetto i nuovi spazi: «Ringraziamo Dio, gli uomini e le donne che hanno amato la terra, le persone e le cose». A non mancare anche l’onorevole FdI Marco Osnato, il prefetto Davide Garra, il sindaco di Lodi Andrea Furegato, il presidente della Provincia Fabrizio Santantonio, l’assessore regionale Franco Lucente, la consigliera regionale dem Roberta Vallacchi, i quali hanno sottolineato nei loro interventi il valore di una istituzione come Confagricoltura per la città, il territorio e la regione tutta. Inoltre, una sala è stata dedicata al compianto Antonio Biancardi, dirigente storico, rappresentato ieri dal figlio Matteo. Confagricoltura torna così ad abitare lo spazio in cui il prodotto della terra è diventato impresa, e dà continuità a quel legame. L’obiettivo è rispondere alla volontà di offrire alle aziende agricole spazi adeguati alle loro esigenze con una sede in grado di rappresentare il loro ruolo nel tessuto economico del territorio, rafforzando la presenza dell’associazione a Lodi. L’inaugurazione è stata accompagnata da un’apericena con la possibilità di visitare i nuovi uffici e incontrare i rappresentanti dell’associazione, gli imprenditori agricoli e le istituzioni presenti.

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