TELEKOMMANDO

La cronaca social che supera l’attualità

Non sarebbe mica male esordire per una volta con un semplice e diretto che bella è oggi la televisione. Se non fosse che in modo equivoco si potrebbe obiettare alla Eduardo che forse a rispondere potrebbe essere il frigorifero. Dunque, un dialogo tra elettrodomestici? È quello che pare proprio essersi in saturato in questo primissimo scorcio d’estate, cui fa da cassa di risonanza il perdurare di ascolti non proprio soddisfacenti. Ma si sa che la bella stagione porta pochi consigli, qualche novità, un po’ sciocca, com’è Temptation Island, le cui anticipazioni social fanno perdere di gusto quasi tutte le scenate che in trasmissione chiamano il falò a essere testimone muto della mutevolezza dei sentimenti delle coppie – già scoppiate, ma partecipanti. Mi rendo conto che sto slalomeggiando in modo sghembo e scivoloso per non affrontare la notizia della settimana. Quasi subito soppiantata da qualche edizione straordinaria. D’altronde ha tenuto banco un giorno intero e nei giorni seguenti già rubricata in seconda fascia da tutti i tiggì. Persino Mentana non ha effettuato alcuna maratone delle sue, lasciando campo aperto a altre dirette. Chissà chi ne avrà sofferto. M’accorgo d’aver taciuto su cosa è successo e qual è stato il contendere della notizia. Il colpo di mano fallito da Evgenij Viktorovič Prigožin, comandante della brigata mercenaria Wagner che per qualche ora è sembrato tenere in scacco Mosca e il potere di Putin. Inutile ripetere la cronaca del dopo e ciò che nemmeno i commentatori e osservatori delle cose russe più smaliziati sta capendo. Interessante dal punto di vista del media televisivo è stato vedere all’azione come il presente continuo del flusso delle immagini confrontato alla realtà diventa subito vecchio e fa cambiare canale o situazione. Per capire meglio un solo consiglio, ripescare un film di qualche tempo fa. Fine anni 90: La seconda guerra civile americana, pellicola fanta-sociologica, di Joe Dante. Uno che di visioni del reale se ne intende. Eccome.

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