TELEKOMMANDO La settimana di Sanremo: canzoni o 15 minuti di notorietà da guadagnarsi?

Prendere o lasciare: era la settimana del Festival da 62 per cento di share

Bisogna sentirsi proprio in obbligo a ignorare che questa è stata la settimana di Sanremo. Del Festival della Canzone Italiana. Proprio in obbligo non pare e il sottoscritto da questo spalto privilegiato lo ha sempre dichiarato: sono decenni che non perde una sola serata del festival. Com’è altrettanto chiaro che qualche scivolone in quel sonno sorvegliato che si chiama dormiveglia c’è stato. Si sfida chiunque a dire che non si è persa una sola battuta, una sola strofa di canzone o di parole (eh sì che a Sanremo sono tantissime le parole, dentro e fuori l’Ariston, più dei fatti quasi sempre teleguidati – una volta si dicevano autoriali e lo si è visto con la devastazione floreale di Blanco e grazie a chi subito mi ha suggerito che già nel video che accompagnava la sua canzone ripeteva gli stessi gesti ) che subissano il chiacchiericcio “onlife” del festival. Non mi piace fare pronostici, qualche canzone come detto l’ho persa per strada; dopotutto mancano ancora due sere mentre butto giù queste noterelle: quella dei duetti, da alcuni definita la serata trash per antonomasia, e il rush finale di questo sabato che affonderà la proclamazione del o dei vincitori già alla domenica. Con la prosecuzione nei contenitori della festa per poi affollare l’intero palinsesto pubblico per tutta la settimana seguente. Non mi piace nemmeno fare l’elenco con il pollice su o giù dei protagonisti di questo festival. So chi sono, li leggo e li vedo. E i cantanti non mi pare che ci siano. Forse qualcuno, ma a destare interesse non sono le loro canzoni, ma se ci riescono lo fanno warholianamente nel crearsi quei 15 minuti notorietà con i loro improbabili outfit o con qualche dichiarazione sopra le righe immediatamente rimbalzati in modalità virale dai super-media. D’altronde avere il 62% di share implica pure qualche responsabilità se si relega qualche resistente a cambiare canale e a cercare un piccolo film francese con cui forse passare queste serate?

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