A Santo Stefano apre la Condotta lodigiana di Slow Food
GIA’ 125 ASSOCIATI Pronte 12 iniziative promozionali tra cui un mercato contadino sotto il Broletto a Lodi
Lettura meno di un minuto.La pioggia che cadeva venerdì all’ora dell’aperitivo di fine giornata ha fatto dono dei migliori auspici all’inaugurazione della sede della Condotta Slow Food del Lodigiano, all’agriturismo Il Barcaiolo di Santo Stefano Lodigiano, se è vero il detto “sposa bagnata, sposa fortunata”. Presenti il referente Giuseppe Traversoni, il Presidente della Provincia di Lodi Fabrizio Santantonio, la sindaca Paola Rossi, il dottor Giacomo Brambilla di Slow Food Lombardia e la titolare Alice Lodigiani. Come per le tipicità agroalimentari che Traversoni è andato censendo negli anni con lo spirito di un cercatore d’oro del Klondike, anche per la “casa” ell’associazione la scelta non poteva che cadere su questo piccolo agriturismo immerso nella Bassa, lontano dal chiasso e dalle vie principali, dove si arriva per gli strani giri del caso, se non ovviamente perché rinomato. La cerimonia inaugurale si è svolta con tanto di svelamento della targa celata dal Tricolore, sotto il quale ha fatto capolino il logo della Chiocciolina rossa, simbolo del Movimento Slow Food. A seguire, la cena riservata agli associati, il cui menù ha esaltato i prodotti del territorio inseriti nell’Atlante dell’Arca del Gusto. «Un particolare grazie ai produttori, tutti presenti al felice evento».
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