Nella bozza del nuovo Dpcm da lunedì la chiusura alle 18 per bar e ristoranti
Il governo vuole imporre la chiusura alle 18 per bar e ristoranti

Nella bozza del nuovo Dpcm da lunedì la chiusura alle 18 per bar e ristoranti

Previsto anche lo stop agli spostamenti tra i comuni e la didattica a distanza al 75 per cento nelle scuole superiori

Ecco i contenuti della bozza del nuovo Dpcm che il governo sta approntando per affrontare l’emergenza Covid. Il testo non è definitivo, potrebbero ancora esserci modifiche sostanziali prima della firma da parte del presidente del Consiglio Conte.

RISTORANTI E BAR A decorrere dal 26 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar,pub,ristoranti,gelaterie, pasticcerie) sono sospese la domenica e i giorni festivi; negli altri giorni le predette attività sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive «limitatamente ai propri clienti».

PALESTRE E PISCINE Sospensione da domenica o lunedì delle attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

SPOSTAMENTI Non più un divieto, come fu per il lockdown in primavera, ma «è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune».

SCUOLA Didattica a distanza (anzi, in gergo tecnico «didattica digitale integrata”) al 75% per le scuole superiori. Lo prevede una bozza di Dpcm mentre il Governo si sta confrontando con opposizioni ed enti locali. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado «adottano forme flessibili nell’organizzazione (...) incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari al 75% delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9». Resta invece inalterata la «attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia», che «continua a svolgersi in presenza».

SPETTACOLI Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi, anche all’aperto.

CONCORSI Sospensione delle procedure concorsuali pubbliche e private, ad esclusione dei casi in cui venga effettuata la valutazione dei candidati esclusivamente su basi curriculari e/o in maniera telematica. Potranno essere banditi «concorsi per il personale sanitario e di quelli per il personale della protezione civile, ferma restando l’osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020 e ulteriori aggiornamenti». Sono fatte salve, infine, «le procedure in corso e quelle per le quali esistono specifici protocolli organizzativi validati dal Comitato tecnico scientifico”: sarebbe quindi possibile proseguire il concorso della scuola al centro di diverse polemiche.


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