Il vento sposta il telo provvisorio, piove nella palazzina scoperchiata
Le infiltrazioni d’acqua all’interno della palazzina: il telo appoggiato su quel che resta del tetto è stato spostato dal vento e la pioggia entra copiosamente

Un nuovo allarme, piove nella palazzina scoperchiata a Caselle Lurani

Cinque famiglie sono sfollate, i residenti rimasti sono ormai esasperati

Nuovo temporale su Caselle Lurani, e la pioggia penetra in casa, scende per le scale a fiotti, allaga la tromba delle scale, entrando dal telo appoggiato su quel che resta del tetto del palazzo di via Madre Cabrini 42 scoperchiato dalla tromba d’aria del 12 agosto scorso. I residenti rimasti (cinque famiglie dormono fuori casa perché gli appartamenti sono inagibili) esasperati chiamano i vigili del fuoco, che possono fare però ben poco.

La pioggia che ha cominciato a cadere sul Lodigiano giovedì sera ha peggiorato le già difficili condizioni delle famiglie che abitano ancora nei palazzi di via Madre Cabrini resi parzialmente inagibili dalla tromba d’aria di un mese fa. La copertura provvisoria posizionata su quel che restava sul tetto, infatti, a causa del vento si è spostata lasciando entrare copiosamente la pioggia.

«Abbiamo avuto acqua in caduta dal tetto sulle scale e sui pianerottoli - racconta una residente -. Ci eravamo già lamentati delle condizioni della copertura provvisoria, un telo che era stato recuperato dalla copertura originale, pieno di buchi e strappi, e infatti alla prima pioggia siamo stati quasi allagati. Non sapendo più cosa fare abbiamo chiamato i vigili del fuoco, che però non hanno potuto far molto nemmeno loro».

Il sindaco Davide Vighi è stato in contatto con i residenti.

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