Via al progetto di ripopolamento: i pesci torneranno nel Brembiolo
Un tratto del Brembiolo nei pressi di Casale: il fiume sarà ripopolato da specie autoctone da tempo scomparse

Via al progetto di ripopolamento: i pesci torneranno nel Brembiolo

La convenzione coinvolge Comune, Plis, Consorzio Muzza e Spinning Club

Ritorno al passato per il Brembiolo. Torneranno nel fiume alcune specie di pesci scomparse o quasi ormai da anni come l’alborella, il cavedano e il persico reale. A mettercele saranno gli esperti dello Spinning Club, che daranno così concretezza alla convenzione stipulata tra Comune di Casale, Plis del Brembiolo e Consorzio Muzza. L’immissione avverrà nel tratto mediano del Brembiolo, tra Brembio e Cascina Borasca di Casale, dove maggiori sono le possibilità di riuscita dell’esperimento. L’operazione è inserita nel progetto di connessione ecologica tra Adda e Po, finanziato per 750mila euro dalla Fondazione Cariplo.

«Tutta l’Italia settentrionale è una delle aree che ha subito il maggior degrado delle comunità ittiche, in particolare nelle zone di pianura – afferma l’assessore all’Ambiente Luca Canova -. Ormai almeno due terzi delle specie originarie sono quasi scomparse». «Per questo - continua - abbiamo chiesto la consulenza dello Spinning Club e dei suoi ittiologi che hanno grande esperienza nella riproduzione controllata delle specie locali e nella gestione diretta di un incubatore naturale, a Merlino».

«Di particolare interesse sarà anche la reintroduzione del persico reale, una specie un tempo diffusa e ormai rara nei corsi d’acqua minori, per la quale verrà adottato il metodo delle fascine, cioè del posizionamento di ammassi di ramaglie nei quali il pesce deposita le uova, dei tipici cordoni gelatinosi che saranno lasciati in loco fino alla schiusa o spostati delicatamente e portati altrove» conclude Canova.

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