Il tempo si è fermato all’ex fonderia
L'ex area industriale dismessa

Sant’Angelo: all’ex Manzoni c’è una foresta di città

Riqualificazione al palo nella vecchia area industriale lungo via Statuto

Un tempo era una fonderia, oggi è un vero e proprio bosco di città. A nove anni dall’approvazione del comparto di riqualificazione urbana, che doveva trasformare in palazzine l’area industriale dismessa e portare anche a un ridisegno di via Statuto, è ancora tutto fermo per l’ex fonderia Manzoni, grande aree industriale oggi dismessa e inglobata nel tessuto urbano, a due passi da piazza Vittorio Emanuele II, con affaccio diretto su via Statuto.

Nell’ex area industriale il verde si è preso spazi e scampoli di vita, dando vita, in alcuni punti ad una vera e propria piccola foresta. Lo si vede dominare l’area antistante l’ingresso, dietro le sbarre del grande cancello protetto da un lucchetto, e anche spuntare dai muri perimetrali sul retro dell’edificio.

Il piano di trasformazione ha ottenuto il via libera dal Comune nel dicembre 2009 e prevede la costruzione di 29 appartamenti, in due palazzine, oltre al recupero della facciata dell’ex sito industriale, anche censita tra i beni culturali lombardi come esempio di architettura industriale e produttiva. Con la creazione di un passaggio pedonale protetto, oltre alla riqualificazione di via Statuto, con passaggi pedonali protetti e illuminazione, e quella di via Vicinale, con allargamento della sede stradale. Nel progetto erano stati inseriti anche 22 parcheggi ad uso pubblico, in una zona strategica, perché a ridosso di piazza Vittorio Emanuele II, e 44 parcheggi interrati a servizio del nuovo villaggio residenziale.

«Il comparto è normato dall’attuale Pgt, individuato come Cru1, ma ovviamente l’eventuale partenza del progetto è legata alla volontà della proprietà - specifica il vice sindaco Antonio Lucini, anche assessore ai lavori pubblici - : il Comune ha già aperto un’interlocuzione lo scorso anno». Inoltre è già stato portato avanti un intervento di messa in sicurezza e consolidamento delle mura e dei capitelli.

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