I pendolari su tutte le furie per la nuova soppressione del convoglio diretto a Milano
La bicicletta al primo posto. La Fiab di Lodi e Casale chiede a tutti i candidati in corsa per le elezioni del 4 marzo di impegnarsi a favore della “dieta del traffico”: «La riduzione del 20 per cento degli spostamenti motorizzati in favore di quelli pedonali, ciclistici e del trasporto pubblico locale, per rispettare l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici».
Ancora lamentele da parte dei pendolari lodigiani, troppo spesso costretti a subire ritardi e a doversi giustificare sul posto di lavoro. «Martedì mattina - questa l’ultima testimonianza di un viaggiatore - il treno si è fermato a Tavazzano e siamo dovuti scendere tutti». A Milano Porta Garibaldi un senegalese di 28 anni si è sdraiato sui binari del Passante ed è stato necessario interrompere la …