Inaugurato sabato 17 gennaio, la nuova sede allestita nella chiesa di San Cristoforo, in via Fanfulla, ha aperto le porte al pubblico al museo Diocesano di Arte Sacra e Centro Culturale Diocesano Lodi, durante la giornata di domenica, segno di un interesse concreto per la storia e l’arte sacra del territorio. Ad aprire le porte e ad accompagnare i visitatori nel percorso espositivo è stato don Flaminio Fonte, presente per offrire spiegazioni puntuali e appassionate. Il percorso museale è suddiviso in sezioni tematiche, che accompagnano il visitatore attraverso alcuni nuclei fondamentali della tradizione cristiana: la Passione e morte di Cristo, la figura della Beata Vergine Maria, e il mistero dell’Incarnazione del Verbo. Accanto alle opere pittoriche, trovano spazio beni provenienti dal monastero di San Cristoforo, legati alla presenza degli Olivetani, e materiali di grande interesse storico provenienti dallo scriptorium di Villanova del Sillaro. Particolarmente significativa è anche la presenza di opere provenienti dal convento di San Domenico in Lodi Tra queste spiccano alcune statue di santi, esempi di devozione popolare ma anche di raffinata esecuzione artistica. Non mancano, infine, opere firmate da nomi di rilievo, come Alberto Piazza, pittore lodigiano attivo tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, la cui presenza rafforza il valore storico-artistico della collezione e sottolinea il legame profondo tra il museo e la tradizione figurativa locale.