VIZZOLO Buson, parrucchiere da 60 anni: «Ho tagliato i capelli a Vespa e Acerbi»

Iniziò nel 1963 come “ragazzo-spazzola” a Melegnano nella bottega di Graziano Rossato. Nasceva il collaudato sodalizio “Gaetano-Graziano”, come si chiamava il negozio nel cuore del Borgo. Negli anni Ottanta Busson tornò nella sua Vizzolo, ma il nome del negozio non cambiò

«E dire che da piccolo volevo fare il meccanico, quand’era bambino ho tagliato i capelli al campione dell’Inter Francesco Acerbi, ma anche la chioma di Bruno Vespa di “Striscia la notizia” è passata sotto le mie forbici».

Tra sorrisi, battute e aneddoti, il 75enne Gaetano Buson racconta la vita da barbiere che da ben 60 anni lo vede armeggiare tra pettini, forbici e rasoi.

«Dopo essere arrivato a Vizzolo ancora bambino dal Veneto - afferma scavando nei ricordi del passato -, iniziai nel 1963 come ragazzo-spazzola in via Lodi a Melegnano nella bottega di Graziano Rossato, dal quale carpii tutti i segreti del mestiere».

Nasceva così il collaudato sodalizio “Gaetano-Graziano”, come si chiamava il negozio nel cuore del Borgo, dove Buson rimase sino agli anni Ottanta.

«Tornato nel 1985 nella mia Vizzolo, dove mantenni l’insegna originaria “Gaetano-Graziano”, divenni ben presto un punto di riferimento per la realtà locale - continua -: originario della vicina Dresano, ho tagliato i capelli ad un giovanissimo Acerbi, ma è passata sotto le mie forbici anche la chioma di Gianpaolo Fabrizio, il Bruno Vespa di “Striscia la notizia”. All’inizio non l’avevo riconosciuto, furono gli altri clienti a dirmi che era il protagonista della trasmissione in onda su Canale 5. In occasione di un nostro evento promosso sul territorio, qualche giorno dopo era in sella ad una fiammante Vespa, del cui club sono presidente a livello locale».

È questa l’altra grande passione di Buson, che l’ha reso noto sul territorio. «Ho visto crescere generazioni di vizzolesi - conclude lo storico parrucchiere di piazza Puccini -. Nei primi anni venivano in braccio a papà, poi li ho ritrovati ragazzi, genitori e nonni: adesso sono loro ad accompagnare i nipoti per tagliare i capelli. Nel tempo ho trasmesso la passione a mio figlio Matteo, ma per qualche anno rimarrò in prima linea, è ancora troppo grande l’amore per barba e capelli».

Sul «Cittadino» in edicola oggi sabato 2 giugno e domani, domenica 3 giugno, l’articolo firmato da Stefano Cornalba

© RIPRODUZIONE RISERVATA