«Un dovere ricordare i martiri di piazzale Loreto e una grande responsabilità portare avanti con forza la difesa di una società antifascista»

PESCHIERA La vicesindaca Claudia Bianchi alla cerimonia: «Un’emozione sentire cantare “Bella Ciao”. Il mio pensiero è andato ai miei prozii e a mio nonno che hanno combattuto per dare anche a me la possibilità di vivere in una società libera da qualsiasi forma di fascismo»

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PESCHIERA

Peschiera Borromeo ha partecipato alla commemorazione dei martiri di piazzale Loreto a Milano, svoltasi nella giornata di ieri.

Il 10 agosto 1944 quindici partigiani furono fucilati da un plotone di militi fascisti della legione muti, per ordine del comando di sicurezza nazista. Le vittime, prelevate dal carcere di San Vittore, vennero giustiziate senza processo e i loro corpi lasciati esposti come monito alla popolazione.

Claudia Bianchi, vicesindaca peschierese, ha preso parte alle celebrazioni in occasione dell’82° anniversario, in rappresentanza della città.

«Un dovere ricordare i Martiri di piazzale Loreto e una grande responsabilità portare avanti con forza e senza tentennamenti la difesa di una società libera, democratica e antifascista - dichiara -. È stata un’emozione sentire cantare “Bella Ciao” al termine della commemorazione. Il mio pensiero è andato ai miei prozii e a mio nonno Eliseo che quel tempo l’hanno vissuto e hanno combattuto per dare anche a me la possibilità di vivere in una società libera da qualsiasi forma di fascismo. Ieri, oggi e domani sarò sempre lì anche per loro».

L’articolo di Maurizio Zanoni sarà in edicola sul «Cittadino» di domani

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