Un anno record per i vigili del fuoco di Melegnano

Raggiunta la quota di 800 interventi nel corso del 2020

Con il traguardo degli 800 interventi nel corso del 2020, continua a gonfie l’attività dei vigili del fuoco di Melegnano, per i quali si prospetta un anno record nonostante l’emergenza Covid. Nell’anno che sta per concludersi sono questi i numeri del distaccamento volontario a metà di viale della Repubblica, dove sta procedendo a pieno ritmo la riqualificazione della caserma ad ovest della città, che ha già visto il rifacimento dei bagni, delle camerate, della sala mensa e della cucina: in base a quanto fatto sapere dal presidente degli Amici dei pompieri Roberto Pisati, l’associazione nata per promuovere l’attività dei vigili del fuoco, all’appello mancano ancora i portoni automatizzati, gli spogliatoi e il locale di decontaminazione post-intervento. Come confermato dai vertici del movimento in sede di presentazione del progetto, si tratta di un intervento molto importante per rafforzarne ancor di più la presenza: il costo complessivo pari a circa 100mila euro verrà recuperato in parte attraverso un finanziamento regionale, in parte tramite le donazioni dei soggetti privati e in parte grazie a una serie di iniziative promosse nel territorio di competenza.

Tornando ai numeri dell’attività svolta in tutto il Sudmilano, nel corso del 2020 i pompieri hanno effettuato finora 800 servizi contro i 708 del 2019, i 488 del 2018 e i 130 del secondo semestre del 2017, l’anno in cui ha visto la luce la caserma nella periferia ovest di Melegnano. Il motivo di una crescita tanto progressiva quanto incessante è legato alla sempre maggiore disponibilità dei vigili del fuoco, che non è stata frenata neppure dall’emergenza legata al coronavirus: inizialmente operativi 24 ore su 24 il sabato e la domenica e dalle 20 alle 6 nei giorni feriali, nel corso del 2020 i pompieri-volontari di Melegnano hanno assicurato una copertura oraria pari all’87 per cento contro il 73 del 2019, il 63 del 2018 e il 41 per cento del 2017.

Guidati dal capo-squadra Giuliana Miccoli, l’unica donna a occupare questo ruolo nelle Province di Milano e Lodi, oggi sono 34 gli elementi attivi nella città sul Lambro, la cui competenza si estende anche sui Comuni di Carpiano, Cerro, Colturano, Dresano, Mediglia, San Donato, San Giuliano, San Zenone e Vizzolo: quella di Melegnano è insomma l’unica caserma presente tra i maggiori centri del territorio e le realtà di minori dimensioni che le gravitano attorno, la popolazione potenzialmente interessata supera complessivamente le 100mila unità.

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