Un acquirente per il Latte Milano

L’azienda Latte Milano di Peschiera Borromeo, una ottantina di dipendenti e di proprietà dello storico Consorzio produttori latte di Milano, cooperativa alla quale conferiscono latte diverse stalle anche del Lodigiano, potrebbe essere assorbita dalla Latteria Soresina: l’impresa cremonese, impegnata nel medesimo settore, avrebbe avuto dunque la meglio sulla concorrenza rappresentata dalla Cooperativa Santangiolina diretta da Antonio Baietta.

Latte Milano, famosa per la produzione di latte fresco e di lunga conservazione sulla piazza milanese, ma anche in tutto il territorio, passerebbe dunque di mano in quanto la proprietà riterrebbe più opportuno dedicarsi esclusivamente al conferimento dell’“oro bianco” abbandonando l’azienda di trasformazione, che comunque continuerebbe a rifornire di materia prima.

Va precisato difatti che un conto è il Consorzio produttori latte Milano, inteso come cooperativa di titolari di stalle, ed un conto è l’azienda Latte Milano. Due entità giuridiche separate, che prescindono dal fatto di chi fornisce la materia prima all’azienda di trasformazione. Maturata la decisione di cedere Latte Milano, la proprietà ha avviato una robusta serie di trattative con ditte similari interessate alla acquisizione e, dal confronto, sarebbe emersa la convinzione di puntare appunto sulla Latteria Soresina: il passaggio, comunque, non è stato ancora perfezionato ed il parere di molti è che, a fronte della decisione di cedere, la scelta della ditta cremonese sia da considerare interessante e positiva per il futuro di Latte Milano.

Tra l’altro, l’acquisizione aprirebbe a Latteria Soresina le porte del mercato milanese, pur sempre cospicuo e tangibile. Carlo Franciosi, presidente delle provincie di Milano, Lodi e Monza Brianza della Coldiretti, ritiene che, a fronte della decisione del Consorzio produttori latte Milano, la destinazione a favore della Latteria Soresina va considerata «come tra quelle più interessanti e concrete».

Lo stesso Franciosi conferma, comunque, che il passaggio vero e proprio di proprietà non è ancora avvenuto, anche se la trattativa sarebbe in dirittura di arrivo.

«Non discuto la scelta del Consorzio di cedere l’azienda - spiega il presidente di Coldiretti - ma dico che, una volta adottata, tra le garanzie migliori di continuità figura senza dubbio l’azienda soresinese».

Come detto, anche la Cooperativa Santangiolina, avrebbe abbozzato un tentativo di dialogo per il passaggio di proprietà. È probabile però che, ancora molto impegnata con la acquisizione della Latteria Sociale di Mantova per la produzione di grana padano, abbia preferito non insistere più di tanto, visto che l’impegno dell’azienda mantovana è di quelli da non sottovalutare.

Resta comunque il fatto che la Santangiolina rimane della convinzione che non occorra soltanto raccogliere latte, compito che spetta appunto ad un consorzio, ma che a tutela della filiera sia necessario impegnarsi come ente consortile anche in aziende di trasformazione. Probabile che, senza l’impegno della ditta mantovana, la Santangiolina si poteva sentire maggiormente impegnata nella acquisizione di Latte Milano.

Sarebbero a buon punto le trattative per l’acquisizione dell’azienda Latte Milano di Peschiera Borromeo da parte della Latteria Soresina

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