Treni in ritardo di 30 minuti, di 40 per chi deve andare a Lodi
SAN DONATO Questa sera, i pendolari fermi a Rogoredo in protesta
San Donato
Trenta minuti di ritardo, punte di 40 sulla direttrice per Lodi, cancellazioni e deviazioni: a bloccare la circolazione tra Rogoredo e San Donato non è un guasto, ma la presenza di persone non autorizzate sui binari.
È bastato questo, oggi alle 18.30, per rallentare uno dei nodi più trafficati del passante ferroviario milanese.
I treni hanno iniziato ad accumulare ritardi a catena, con ripercussioni sull’intera linea: convogli instradati su percorsi alternativi, altri soppressi, mentre i tabelloni di stazione aggiornavano progressivamente tempi sempre più dilatati.
Disagi concentrati soprattutto sulla tratta verso il Sud-Est milanese, con i pendolari diretti a Lodi tra i più penalizzati. Il punto, però, non è solo contingente.
Il comitato pendolari parla di un problema ricorrente: «Succede almeno una volta a settimana», segnalano, sottolineando come gli interventi delle forze dell’ordine, pur frequenti, non riescano a incidere in modo strutturale. Da qui la richiesta rivolta ai Comuni di Milano e San Donato: affrontare in modo coordinato la gestione dell’area. Al centro delle critiche anche una convenzione siglata anni fa per la riqualificazione della stazione di Rogoredo e delle zone limitrofe, mai completamente attuata.
«Servono interventi concreti per sicurezza e decoro», insistono i pendolari.
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