Sudmilano: case di riposo più care fino a 700 euro l’anno. Media oltre 27mila
I DATI DEL SINDACATO PENSIONATI CISL Dal 2024 al 2025 una media di 2 euro in più al giorno
Lettura 1 min.Tra il 2024 e il 2025 alla Fondazione Castellini di Melegnano sono aumentate di 2 euro. A Cascina Cortenuova di Paullo di oltre 2,5. Numeri invariati alla Residenza Borromea di Mediglia. Ai “Pioppi” di Dresano i dati sono in calo. È questa la fotografia sulle rette delle case di riposo del Sudmilano scattata da un’accurata indagine del sindacato pensionati della Cisl. Partiamo dalla Fondazione Castellini di Melegnano, la maggiore Residenza sanitaria assistenziale del Sudmilano con la presenza di 350 posti letto, ai quali si aggiungono i 38 posti letto del nucleo Alzheimer. Secondo i dati resi noti dalla Cisl, nel 2025 la retta minima giornaliera era pari a 77,50 euro contro i 75,50 euro del 2024. Sempre l’anno scorso la retta massima si attestava sugli 86,60 euro contro gli 84,60 euro del 2024. In entrambi i casi l’incremento ammonta a 2 euro. La retta media è pari a 82,05 euro con un aumento di 2 euro sul 2024. Alla Residenza Borromea di Mediglia tra il 2024 e il 2025 la retta minima e quella massima sono rimaste inalterate a 75 euro. In questo caso i posti letto sono 150.
«Nel 2025 il costo medio mensile di un posto letto era pari a 2.132 euro - si legge nella nota del sindacato -. Al giorno fanno 76,02 euro. All’anno 27.747,30. Oltre 460 euro in più del 2024. Il trend è in sensibile aumento. Le rette variano da territorio a territorio. A decidere i prezzi è il mercato. In una struttura di Ats Montagna possono ammontare a 60,17 euro al giorno. In una Rsa dell’Ats di Milano anche a 97,85 euro, che diventano 103 euro nel caso dei solventi».
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