Si fanno chiudere nel supermercato a San Giuliano per fare razzia, ladri finiscono in manette

In due hanno tentato il colpo sabato notte all’Eurospin, ma sono stati sorpresi. Sul posto la vigilanza privata e i carabinieri: i malviventi avevano già preso una bici e altra refurtiva per un valore di circa 500 euro

Si fanno chiudere nel supermercato a San Giuliano per fare razzia, ladri finiscono in manette
Intervento dei carabinieri e della vigilanza privata

Si nascondono all’interno del supermercato Eurospin, attendono la chiusura, quindi riempiono il carrello con alcolici, profumi e perfino una bicicletta, per poi uscire con la refurtiva. Protagonisti due giovani di 21 e 38 anni, “pizzicati” e arrestati per furto dai carabinieri della tenenza di San Giuliano Milanese con la collaborazione delle guardie particolari giurate di Sicuritalia-Ivri. Tra sabato e domenica, poco dopo la mezzanotte, a mettere in allerta le forze dell’ordine e la società di vigilanza privata era stata l’entrata in funzione del sistema di allarme del supermercato di via papa Giovanni XXIII. I primi a giungere sul posto sono stati gli equipaggi di Sicuritalia, che durante l’ispezione hanno notato che gli scaffali all’interno del supermercato erano stati messi sottosopra. Le guardie hanno allertato subito i carabinieri, che sono giunti sul posto e hanno sorpreso due uomini, bloccandoli mentre cercavano di allontanarsi dopo aver abbandonato il bottino in un carrello, a 10 metri dall’ingresso dell’Eurospin. Il maltolto, del valore complessivo superiore a 500 euro, comprendeva una bicicletta, numerose bottiglie di bevande alcoliche (rum, vodka, amari, liquori al cioccolato) oltre a profumi, bibite gassate e altre tipologie di prodotti. Merce che è stata recuperata e restituita al responsabile del market.

Dai primi accertamenti delle forze dell’ordine non sono emersi segni di scasso dalla parte esterna delle porte d’ingresso. Da ciò si deduce che i ladri si sono nascosti all’interno del supermercato durante la fase di chiusura, per poi entrare in azione quando ormai il personale aveva lasciato i locali. Sentendosi ormai sicuri, ignorando il sistema di allarme interno con sensori di movimento, hanno iniziato la razzia accontentandosi dei prodotti in esposizione, senza toccare la cassaforte. Il loro piano è stato sventato dalle guardie giurate e dai carabinieri, che hanno proceduto all’arresto di entrambi, convalidato poi dal tribunale di Lodi ma senza la disposizione di misure cautelari.n

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