Se la caverà dopo il volo nel vuoto

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Se l’è cavata con qualche contusione il dipendente Eni precipitato nel vuoto, mentre camminava lungo via San Salvo, nell’area di Metanopoli, a San Donato. Una ventina i giorni di prognosi riconosciuti a P. S., ricoverato all’ospedale San Raffaele di Segrate, dopo l’incredibile incidente avvenuto lunedì, poco prima delle 13. Ma la vicenda non è affatto chiusa, perché l’impiegato ferito potrebbe presentare querela per le lesioni subite rivalendosi sull’azienda esterna che stava eseguendo lavori di manutenzione al palazzo Eni; contemporaneamente è verosimile che scattino le denunce alla procura per le carenze di sicurezza riscontrate: sembra che non fossero segnalati accuratamente i lavori in corso al locale caldaie, in assenza di vigilanza da parte degli operai sul luogo dell’incidente.

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