Scontro sul data center Microsoft in via Trieste

PESCHIERA BORROMEO Cittadini e comitati contestano l’impatto ambientale

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Peschiera Borromeo

Volano gli stracci a Peschiera Borromeo per l’insediamento del data center Microsoft in via Trieste.

Alla serata tematica dedicata alle questioni ambientali nell’ambito del nuovo Piano di Governo del Territorio hanno partecipato in massa cittadini e componenti dei comitati di San Bovio, scesi in campo per protestare contro la realizzazione dell’impianto. Per caratteristiche e dimensioni, con un’area di 77mila metri quadrati, il progetto rischierebbe di compromettere la quiete e la qualità della vita della frazione.

Rumore costante, aumento delle temperature, vicinanza alle abitazioni, svalutazione degli immobili, consumo delle risorse idriche e stoccaggio di ingenti quantitativi di gasolio per alimentare i 18 gruppi elettrogeni, per un totale di quasi 600mila litri: sono queste le principali criticità sollevate con forza dalla popolazione.

Nel mirino anche l’amministrazione comunale, accusata di aver fornito poche informazioni, di scarsa trasparenza e di non aver rispettato i termini per la consegna della documentazione richiesta attraverso le istanze di accesso agli atti.

In un clima sempre più teso, il sindaco Andrea Coden è intervenuto più volte per rispondere alle contestazioni, senza tuttavia riuscire a placare gli animi. Fino allo scatto d’ira, con una frase che ha ulteriormente acceso il confronto: «Dove eravate due mesi fa? Non ve ne fregava niente».

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